Alimentazione e salute

Dieta mediterranea e celiachia

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Autore: La nutrizionista Sabrina Severi

Le persone affette da celiachia devono seguire una dieta rigorosamente senza glutine.
Se a un primo approccio questo regime alimentare può apparire punitivo o limitativo, basta poco per scoprire che non è così, soprattutto se prendiamo come riferimento la nostra meravigliosa dieta mediterranea, che l’Unesco ha inserito nel 2010 nell’elenco dei patrimoni immateriali dell’umanità.
Ma guardiamo più da vicino cos’è il glutine e come evitarlo accuratamente, adottando la dieta mediterranea.
 

Il glutine è una miscela proteica contenuta in alcuni cereali quali grano, kamut, orzo, farro, segale, spelta, tricale e tutti i semolati da essi derivati. L’avena, pur non contenendo glutine, viene sconsigliata, a causa delle possibili contaminazioni durante la lavorazione.
La natura, però, ci mette a disposizione numerosi cereali senza glutine, a garanzia di una dieta variata e sana. I cereali naturalmente senza glutine sono:

  • il riso (meglio scegliere quello integrale, rosso e nero);
  • il mais;
  • il sorgo;
  • il teff;
  • il miglio;
  • amaranto, quinoa e grano saraceno, che formalmente rientrano nella categoria degli pseudocereali (grani, cioè, che dobbiamo a piante non graminacee, ma identici nell’uso ai cereali).
     

Le ricette della dieta mediterranea che prevedono l’uso di cereali sono numerosissime: dai risi e bisi veneti ai ricchissimi minestroni abruzzesi, dalle zuppe delle regioni più fredde alle minestre di quelle del Centro. È facile che troviate in questi piatti cereali in chicco come orzo e farro: basterà sostituirli con i cereali senza glutine. Attenzione, però: prima di preparare piatti nuovi, verificate sempre che tutti gli ingredienti facciamo parte dell’elenco dei cibi permessi sul sito dell’Associazione Italiana Celiachia.
 

Cereali a parte, vale la pena sottolineare che la dieta mediterranea prevede il consumo bilanciato di tanti alimenti privi di glutine come la carne, il pesce, le uova, alcuni formaggi, i legumi, la verdura e la frutta.
Ricordarlo ci può aiutare a ritrovare a tavola le nostre tradizioni: “mangiando mediterraneo”, infatti, tutti possiamo scegliere cibi gustosi e, se necessario, evitare il glutine, approfittando al contempo dei tanti benefici di un regime alimentare vario ed equilibrato.

Dieta mediterranea e celiachia

Le persone affette da celiachia devono seguire una dieta rigorosamente senza glutine.
Se a un primo approccio questo regime alimentare può apparire punitivo o limitativo, basta poco per scoprire che non è così, soprattutto se prendiamo come riferimento la nostra meravigliosa dieta mediterranea, che l’Unesco ha inserito nel 2010 nell’elenco dei patrimoni immateriali dell’umanità.
Ma guardiamo più da vicino cos’è il glutine e come evitarlo accuratamente, adottando la dieta mediterranea.
 

Il glutine è una miscela proteica contenuta in alcuni cereali quali grano, kamut, orzo, farro, segale, spelta, tricale e tutti i semolati da essi derivati. L’avena, pur non contenendo glutine, viene sconsigliata, a causa delle possibili contaminazioni durante la lavorazione.
La natura, però, ci mette a disposizione numerosi cereali senza glutine, a garanzia di una dieta variata e sana. I cereali naturalmente senza glutine sono:

  • il riso (meglio scegliere quello integrale, rosso e nero);
  • il mais;
  • il sorgo;
  • il teff;
  • il miglio;
  • amaranto, quinoa e grano saraceno, che formalmente rientrano nella categoria degli pseudocereali (grani, cioè, che dobbiamo a piante non graminacee, ma identici nell’uso ai cereali).
     

Le ricette della dieta mediterranea che prevedono l’uso di cereali sono numerosissime: dai risi e bisi veneti ai ricchissimi minestroni abruzzesi, dalle zuppe delle regioni più fredde alle minestre di quelle del Centro. È facile che troviate in questi piatti cereali in chicco come orzo e farro: basterà sostituirli con i cereali senza glutine. Attenzione, però: prima di preparare piatti nuovi, verificate sempre che tutti gli ingredienti facciamo parte dell’elenco dei cibi permessi sul sito dell’Associazione Italiana Celiachia.
 

Cereali a parte, vale la pena sottolineare che la dieta mediterranea prevede il consumo bilanciato di tanti alimenti privi di glutine come la carne, il pesce, le uova, alcuni formaggi, i legumi, la verdura e la frutta.
Ricordarlo ci può aiutare a ritrovare a tavola le nostre tradizioni: “mangiando mediterraneo”, infatti, tutti possiamo scegliere cibi gustosi e, se necessario, evitare il glutine, approfittando al contempo dei tanti benefici di un regime alimentare vario ed equilibrato.