Alimentazione e salute

Intolleranze e allergie alimentari

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Autore: La nutrizionista Sabrina Severi

Studi recenti nel campo dell’allergologia e dell’immunologia hanno chiarito i meccanismi con cui il nostro corpo può interrompere l’alleanza con il cibo, farlo diventare il nemico numero 1 e manifestare allergie e intolleranze alimentari.

 

Le allergie alimentari sono reazioni solitamente immediate, compaiono nel giro di pochi minuti o qualche ora dall’ingestione del cibo incriminato, coinvolgono il sistema immunitario, in particolare le Ig E, secondo la via classica della allergia.

 

Le intolleranze alimentari, invece, rappresentano una via alternativa alle reazioni allergiche classiche: la reazione è di tipo cellulare, hanno un esordio più lento, sono associate a uno stimolo alimentare ripetuto nel tempo e sono legate al superamento di un “livello soglia”.
La buona notizia, confermata anche nell’ultimo Congresso Europeo di Allergologia, è che si può recuperare la tolleranza immunologica nei confronti degli alimenti e ricreare una gioiosa alleanza con il cibo.

 

Impossibile in questo contesto non citare la celiachia, condizione che colpisce 1 italiano su 100 (fonte Associazione Italiana Celiachia). L’unica cura efficace per chi è affetto da celiachia è la dieta senza glutine, permanente. Per fare una diagnosi certa di celiachia è indispensabile rivolgersi al proprio medico.

Intolleranze e allergie alimentari

Studi recenti nel campo dell’allergologia e dell’immunologia hanno chiarito i meccanismi con cui il nostro corpo può interrompere l’alleanza con il cibo, farlo diventare il nemico numero 1 e manifestare allergie e intolleranze alimentari.

 

Le allergie alimentari sono reazioni solitamente immediate, compaiono nel giro di pochi minuti o qualche ora dall’ingestione del cibo incriminato, coinvolgono il sistema immunitario, in particolare le Ig E, secondo la via classica della allergia.

 

Le intolleranze alimentari, invece, rappresentano una via alternativa alle reazioni allergiche classiche: la reazione è di tipo cellulare, hanno un esordio più lento, sono associate a uno stimolo alimentare ripetuto nel tempo e sono legate al superamento di un “livello soglia”.
La buona notizia, confermata anche nell’ultimo Congresso Europeo di Allergologia, è che si può recuperare la tolleranza immunologica nei confronti degli alimenti e ricreare una gioiosa alleanza con il cibo.

 

Impossibile in questo contesto non citare la celiachia, condizione che colpisce 1 italiano su 100 (fonte Associazione Italiana Celiachia). L’unica cura efficace per chi è affetto da celiachia è la dieta senza glutine, permanente. Per fare una diagnosi certa di celiachia è indispensabile rivolgersi al proprio medico.