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Sempre più prodotti Conad nel carrello degli italiani

16/01/2013


 

“La marca commerciale di Conad, che offre qualità da leader a un prezzo più conveniente del 25-30 per cento, è un’opportunità che consente di investire nell’industria nazionale, di avere un rapporto continuativo anche con tanti piccoli e medi imprenditori locali soprattutto in questo periodo in cui si sta facendo economia anche sui consumi alimentari”. Il direttore marketing e private label Conad Giuseppe Zuliani non ha dubbi sull’importanza strategica di investire nella marca commerciale,
anche per dare risposta ai nuovi modelli di consumo e rafforzare nei clienti la fedeltà all’insegna. La marca commerciale di Conad nel corso degli ultimi cinque anni è cresciuta più del mercato ed ha una quota interna sul Largo Consumo Confezionato del 25,5 per cento contro il 18,3 per cento del totale Italia, con un differenziale di più di 7 punti che è costantemente cresciuto negli anni. Gli aumenti di quota più significativi si registrano nel comparto dei salumi e formaggi, oltre che nel fresco industriale, ma la marca commerciale cresce nel 100% delle categorie merceologiche in cui compete e anche nel 2012 è stata protagonista della crescita del fatturato d’insegna.

Le vendite di prodotti Conad sono cresciute del 17 per cento rispetto al 2011 (e del 129 per cento rispetto al 2005) e il fatturato si è attestato a 2,1 miliardi di euro, confermandosi componente fondamentale del bilancio del gruppo distributivo. Anche nel 2012 – come negli anni precedenti – è stato rivisitato un terzo della gamma dei prodotti: circa 800 dei 2.405 prodotti della marca commerciale. All’insegna dell’italianità: sono di provenienza nazionale il 95 per cento dell’ortofrutta, le filiere del latte e derivati, quella del pomodoro e di altri vegetali in scatola, i 220 prodotti Sapori&Dintorni Conad. E, ancora, tutta la gamma di Creazioni d’Italia, realizzata in esclusiva per i mercati esteri per esportare il gusto autentico dei prodotti made in Italy con la convenienza Conad.

Conad affida alla marca commerciale il compito di contribuire alla costruzione del margine di categoria, massimizzando in tal modo la marginalità complessiva per i soci imprenditori.
I dati sono stati diffusi in occasione di Marca, la manifestazione dedicata alla marca commerciale in programma oggi e domani alla Fiera di Bologna.
Crescono tutti i singoli brand: dal “tradizionale” Conad logo rosso (+17 per cento), all’eccellenza di Sapori&Dintorni Conad, la linea dei 220 specialità alimentari della tradizione regionale italiana (+25 per cento), a Conad il Biologico (+20 per cento). Buono anche l’andamento delle linee di prodotto più recenti, Conad Kids e Piacersi, e la presenza nel non food, un importante fattore di sviluppo nei prossimi anni. A regime, saranno un migliaio i prodotti destinati a dare risposta alle esigenze dei clienti anche in
tale comparto. Nel complesso, cresce il livello di notorietà della marca commerciale, ormai vicino al leader di mercato. Il trend è costante e generalizzato in tutte le regioni italiane, in particolare nelle zone che sono tradizionalmente meno inclini a tale consumo, come il Sud Italia che registra incrementi superiori alla media.
Tutti i brand di marca commerciale Conad si confermano una leva fondamentale per la costruzione della fedeltà all’insegna e principale fattore per contribuire alla crescita del giro d’affari del gruppo distributivo: sono leader nel 42 per cento delle categorie in cui competono, percentuale che sale al 73 per cento se si considerano anche le seconde posizioni. Grande attenzione è stata riservata ai freschi, perché sono la dimostrazione più diretta della capacità di Conad nel selezionare prodotti di qualità per inserirli negli assortimenti della marca commerciale fidelizzando, di conseguenza, un numero crescente di clienti. Per Conad, i prodotti a marca commerciale sono un vero e proprio patrimonio che si “misura” con il fatturato e con il numero di famiglie di clienti fedeli, passate dai 4,5 milioni del 2005 ai 7 milioni di dicembre 2012, grazie anche agli investimenti pubblicitari (soprattutto sui media radiotelevisivi) – 34 milioni di euro nel 2012 – e al livello di notorietà, ormai vicino a quello del leader di mercato.
Se il 2012 è stato l’anno che ha visto esordire sugli scaffali la linea Ac Alimentum Conad, dedicata a dare risposta a specifiche esigenze nutrizionali (regolarità intestinale, anticolesterolo, alta digeribilità...), per il 2013 Conad svilupperà una serie di prodotti senza glutine che saranno posti in vendita nei primi sei mesi dell’anno, affiancando la pasta secca per celiaci presentata a metà 2012.
“Per il 2013 puntiamo a crescere almeno di 1,5 punti percentuali di quota, puntando al 27 per cento al fine di aumentare ulteriormente il valore della marca commerciale”, fa notare Zuliani. “Lanceremo una nuova e forte iniziativa di sostegno alla convenienza – e dunque del posizionamento di insegna – in cui il protagonista è la marca commerciale di Conad e che sarà comunicata sui principali media. Ci focalizzeremo sul fresco con lanci mirati (take away salumi e formaggi), sul freschissimo (ortofrutta e carne) e sull’extralimentare. Predisporremo, inoltre, piani di marketing per brand, supportandoli con iniziative importanti come lo show cooking Sapori&Dintorni Conad o il progetto scuole Kids, e daremo seguito alla strategia Carrello Felice”.