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Non abbandoniamo il Sud Alla ricerca di nuove professionalità digitali

03/09/2014

Conad sostiene il progetto culturale Resto al Sud di Resto al Sud Academy, un movimento che ha radici nel sud Italia da cui ripartire per individuare e mettere assieme le migliori risorse di questa terra.
Il progetto viene presentato nella sala degli Specchi del Comune di Taranto alla presenza del sindaco Ezio Stefano, dell’assessore all’ambiente Vincenzo Baio, del direttore customer marketing e comunicazione di Conad Giuseppe Zuliani, del docente di social media Roberto Zarriello, coordinati dal giornalista Giuseppe Caporale, direttore del portale Resto al Sud.

“Il Sud non può continuare ad essere sinonimo di rassegnazione, di rinuncia“, sottolinea il direttore customer marketing e comunicazione di Conad Giuseppe Zuliani. “La crescita serve al Paese tutto, ai nostri giovani, alle nostre imprese, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni che sono la ricchezza e l’anima dell’Italia, nel digitale come nell’alimentare. Conad, coerente con il proprio impegno per i giovani, sostiene questo progetto e auspica possa essere il primo passo verso un più ampio rilancio di tutte le regioni del Sud, grazie all’ingegno e all’inventiva di tanti suoi giovani”.

Un problema, quello dell’occupazione, pesante soprattutto al Sud. I dati dell’Istat indicano che a luglio è aumentato il divario territoriale, passando dall'8,4 per cento del Nord (+0,3 punti percentuali) al 20,3 per cento del Sud (+0,5 punti percentuali). In Italia il tasso di disoccupazione è salito al 12,6 per cento, 0,3 punti percentuali in più rispetto a giugno e 0,5 punti su base annua. Il tasso riporta ai livelli di maggio, appena sotto il massimo storico.
Che dal Sud si debba scappare perché terra non redimibile è uno stereotipo abusato, tanto da renderlo sempre meno credibile. Ci sono tante persone che combattono per non abbandonare al proprio destino le terre del Sud, per individuare e percorrere ogni possibile strada di rinascita e di sviluppo prendendosi cura di nuovi progetti e di nuove culture.
Nasce da tali basi il progetto culturale Resto al Sud, nato da poco più di un anno e che punta a realizzare sul web “un’intelligenza collettiva” capace di contrastare i fenomeni che stanno depauperando tante aree nel Mezzogiorno. Partendo dall’ideazione, per poi passare all’azione, proprio come è accaduto nel caso di Resto al Sud Academy.

Nel quartiere Tamburi di Taranto, il cuore antico e più in sofferenza della città, da oggi scatta la ricerca di un “talento digitale” da sostenere per indirizzarlo alle nuove professioni e proporre così, a piccoli passi, un modello di sviluppo diverso partendo dalle zone del Sud che versano in condizioni di maggiore criticità e precarietà.
L’iniziativa, resa possibile dal sostegno di Conad, consentirà ad un giovane del quartiere Tamburi di svolgere gratuitamente un corso di social media, editoria digitale, web grafica e web tv della durata di un anno.