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Conad cresce a 12,5 miliardi e investe 785 milioni nello sviluppo

20/12/2016

Il giro d’affari cresce del 2,6 per cento, la quota di mercato si attesta all’11,9 per cento e si consolida la leadership nel canale supermercati con una quota del 20,2 per cento. Con il piano triennale di investimenti 2016-2018 l’obiettivo è una crescita annua del 3,8 per cento.

Milano, 15 dicembre 2016 – Conad chiude il 2016 con 12,5 miliardi di euro di giro d’affari, in crescita del 2,6 per cento rispetto allo scorso anno (fonte: fatturato rete Conad); un trend costante che dal 2002 a oggi ha prodotto il raddoppio del valore delle vendite. La quota di mercato si attesta all’11,9 per cento e si consolida la leadership nei supermercati, al 20,2 per cento (fonte: GNLC I° semestre 2016).
Il successo di Conad passa anche dal patrimonio netto aggregato, cresciuto a 2,16 miliardi di euro, 120 milioni in più rispetto al 2015.
Conad è l’unica insegna della grande distribuzione che dà risposta a tutte le diverse esigenze di spesa. Sono 3.088 i punti di vendita, frutto della razionalizzazione dei vari format e del piano strategico di sviluppo: 25 Conad Ipermercato, 203 Conad Superstore, 1.078 Conad, 975 Conad City, 510 Margherita Conad, 15 Sapori&Dintorni, 214 discount a insegna Todis e 68 con altre insegne e cash & carry.
A questa rete si aggiungono 108 parafarmacie, 36 distributori di carburanti, 14 PetStore, 19 Ottico e 12 Cremeria Sapori&Dintorni. Il tutto per garantire servizi sempre più in sintonia con le esigenze dei cittadini, ma anche l’italianità dei prodotti e il sostegno al tessuto economico locale fatto di piccoli e medi imprenditori, una componente dell’economia nazionale che ha consentito al Paese di resistere meglio di altri alla crisi.
Sono dati che restituiscono l’immagine di un retailer importante del Paese, in cui si riflettono nuovi stili di consumo, speranze e fiducia di tanti italiani: ogni settimana 8,3 milioni di acquirenti non occasionali – una famiglia su tre – fanno una spesa nei punti di vendita di Conad.
 

Per il triennio 2016-2018 Conad ha varato un piano triennale di investimenti per 785 milioni di euro (270 milioni nell’anno in corso, 292 milioni nel 2017 e 223 milioni nel 2018), con una previsione di crescita annua del 3,8 per cento. Investimenti finalizzati a nuove aperture e ristrutturazioni, all’efficientamento energetico dei punti di vendita e dei magazzini, alla costruzione di nuovi centri distributivi.
 

«Un’azienda qual è Conad deve creare valore per competere nel mercato, ma non può esimersi dal dare il proprio contributo alla ripresa del Paese, alla vita delle comunità in seno alle quali opera con i propri soci. Soci che prima ancora che commercianti imprenditori sono cittadini», annota l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Cogliamo piccoli, deboli segnali di crescita che il nuovo governo deve contribuire a rendere più forti e saldi sostenendo la domanda interna di consumi, liberalizzando i mercati, sviluppando investimenti pubblici e privati, aumentando la produttività e l’efficienza del sistema economico, riducendo gli spechi e semplificando la burocrazia. Continuiamo a investire nella qualità della nostra marca, in convenienza, nei servizi e in tutte quelle risposte che siano all’altezza delle attese di coloro che scelgono i nostri punti di vendita per la spesa».