Antipasti gourmet: le migliori ricette stellate per la vostra tavola

Autore BeneInsieme

Cosa distingue un antipasto dalle altre portate? Sicuramente la misura del piatto e quindi la quantità di cibo in esso contenuta, ma anche la scelta delle ricette. Dagli antipasti stellati che si assaggiano nei migliori ristoranti a quelli che possiamo preparare a casa nostra, un antipasto deve  avere determinate caratteristiche.

Prima tra tutte, l’antipasto deve essere coerente con il resto del menu e deve in qualche modo preannunciare le caratteristiche e lo stile del pranzo o della cena che seguiranno.

Come accade per i piatti di pesce gourmet, anche le ricette degli antipasti dei grandi chef si basano su abbinamenti ben studiati e, come accade per i piatti di carne gourmet, si fondano su metodi di cottura ben precisi. 

Antipasti di montagna gourmet

Spesso le ricette degli antipasti dei grandi chef ci possono sembrare impossibili da riprodurre a casa; ma guardarle da vicino ci si rende conto che le si può semplificare e riprodurre nella nostra personale versione. A volte, la semplificazione non è neanche necessaria, come nel caso delle Lumache ai porri di Cervere e mele renette dello chef Gian Piero Vivalda del ristorante Antica Corona Reale a Cervere (CN).

In questa ricetta, ad esempio, dovrete bollire le lumache e sgusciarle per poi ripassarle in casseruola con burro e scalogno. In un’altra casseruola, nel frattempo, dovrete far cuocere per pochi minuti delle rondelle di porri di Cervere con del burro. A parte, in una padella antiaderente, dovrete scottare delle fettine di mela ritagliate a pentagoni. Per l’impiattamento, bisognerà creare un letto con i pentagoni di mela e posizionarvi sopra le lumache e i porri.

Come potete vedere, la ricetta è semplice, è lo studio dello chef che è elaborato. La scelta di ingredienti a km zero e l’abbinamento particolare come quello con le mele renette rendono la ricetta gourmet e raffinata.

Antipasti di pesce di grandi chef

Un trucco per rendere la ricetta di un semplice antipasto davvero gourmet è pensare a un impiattamento a effetto. È il caso di Astrattistimo (alici marinate, bagnato rosso e verde, crema di pane della tradizione) dello chef Michelangelo Mammoliti del ristorante La Madernassa a Guarene (CN). Se nomina sunt consequentia rerum, il nostro Michelangelo non fa eccezione, perché il piatto di cui parliamo è una vera e propria opera d’arte.

La ricetta comprende dei filetti di alici sott’olio, una salsa alle acciughe, una salsa ai peperoni gialli, una ai peperoni rossi e un classico bagnato verde alla piemontese. Una volta preparate tutte le salse, arriva il bello. Lo chef, infatti, si serve delle salse come se fossero colori su una tavolozza e li usa per creare un piatto dal sapore equilibrato, dalla preparazione semplicissima, ma davvero indimenticabile per la sua bellezza.

Anche un classico tentacolo di polpo può essere impiattato con le stesse salse in modo coreografico. Basta inserire le salse nelle ventose dei tentacoli e trasformare così un piatto classico in un antipasto da grande chef. Siete pronti a scoprire il vero significato del gusto gourmet?

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