Come si fa il compostaggio

Come-si-fa-il-compostaggio

Autore La redazione di econote.it

Il compostaggio consiste nello smaltimento della porzione organica dei rifiuti solidi urbani attraverso un naturale processo di decomposizione, dal quale si ricava compost o humus utile a fertilizzare le piante. È una procedura semplice e possibile anche nello spazio ridotto del balcone di un appartamento, creando così un ciclo naturale in casa propria. 

È possibile acquistare un composter elettrico, oppure utilizzare un vaso in terracotta o, ancora, un bidone forato e rivestito di due strati di rete. È importante, all’inizio, miscelare le giuste proporzioni di materiale secco e legnoso, come legno, potature, foglie secche o trucioli, e materiale verde e umido, quindi principalmente scarti di cucina, alternandoli con equilibrio. La stratificazione consente al processo di biodegradazione di avere l’ossigeno necessario. Gli scarti vanno di tanto in tanto mescolati, perché prendano aria. Per questo motivo il contenitore deve avere dei fori laterali e sul coperchio.

Fate attenzione a:

  • non far “affogare” i microrganismi responsabili del naturale processo di decomposizione con un composto troppo bagnato;
  • sminuzzare i rifiuti, in modo che il processo di decomposizione sia più facile e veloce.
  •  
  • Quando è pronto il compost? Quando il terreno alla sommità del composter avrà raggiunto una tonalità molto scura: a questo punto potrete mescolarlo al terriccio per le piante e sfoderare il vostro pollice verde.

Appurato che il compost, una volta armati di pazienza e buona volontà, non è difficile da ottenere, vediamo cosa mettere, cosa non mettere e cosa inserire in piccole quantità nella compostiera:

  • Avanzi di cucina (verdure, bucce, pelli, fondi di tè e caffè);
  • Scarti del giardino e dell’orto (come legno di potatura, sfalcio dei prati, foglie secche, fiori appassiti, gambi, avanzi dell’orto);
  • Altri materiali biodegradabili (come carta per alimenti non patinata, segatura e trucioli provenienti da legno non trattato).

No

  • Legno verniciato o trattato;
  • Carta patinata o stampata.

Piccole quantità di

  • Cibi cotti;
  • Foglie di piante resistenti alla degradazione come magnolia, lauroceraso, faggio, castagno, aghi di conifere;
  • Lettiere per cani e gatti.

Infine, per velocizzare il processo – che dura settimane – è possibile servirsi di starter: basteranno un pezzetto di lievito o un po’ di compost già pronto.

Contenuti correlati

Altri contenuti: