Cosa vedere in Val D'Orcia

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Autore BeneInsieme

A sud della città di Siena si estende una remota valle piena di sorprese, paesaggi rilassanti, antiche spa e, incredibilmente, nessun affollamento. Oggi la Val D’Orcia è una destinazione imperdibile sia per i turisti italiani che per gli stranieri che amano particolarmente i suoi colori e la sua quiete. La linea ferroviaria Roma-Firenze e molto del traffico su strada passa più a est, lungo la Val di Chiana, lasciando Orcia ai camminatori, ciclisti e quelli che preferiscono muoversi che guidare. La Valle ha trovato la sua nuova vocazione nel lusso del buen retiro e lo si vede dal proliferare improvviso di trattorie dai piatti creativi e dai pacchetti vacanza con degustazioni di vino. E se il trend ha rallentato negli ultimi 5 anni, è solo perché ormai ogni vecchia cascina era già stata riconvertita e trasformata in resort country chic. In abbondanza nella zona sono anche le stazioni termali: quelle piccole e più private sono disseminate ovunque, con i loro affascinanti affacci sulla campagna toscana.

Bagno Vignoni: un villaggio che è una spa

Bagno Vignoni è un minuscolo villaggio spa che comprende qualche casa, un paio di hotel e un’edicola. Poi giri l’angolo e dove dovrebbe trovarsi la piazza principale, c’è acqua: acqua bollente in un bacino antico della misura di una piccola piazza circondata da stradine sui tre lati e coperto da una loggia sul quarto. Lunga 49 metri ed ampia 29, questa piazza di epoca rinascimentale è stata costruita esattamente sopra la fonte originale di acqua termale, in cui si bagnavano gli Antichi Romani. Sia gli Etruschi che i Romani amavano le sorgenti di acqua termale e non, naturalmente, solo per motivi igienici ma anche, e soprattutto, per le loro proprietà benefiche. Non si può fare il bagno direttamente nella piscina ubicata nella piazza centrale, ma si può seguire le sorgenti termali nel loro scorrere verso la zona degli antichi mulini fino al  "Parco dei Mulini", dove si può fare un tuffo in quest’acqua miracolosa.

Montepulciano: buona terra e buon vino

Questo grazioso e aristocratico paesino di collina si trova a sud della città di Siena, una cittadina medievale molto bella con eleganti palazzi, antiche chiese e splendide piazzette. Ed è proprio Piazza Grande il cuore di Montepulciano, dove si svolgono i principali eventi della città come il Bravio delle Botti. Per scoprire i segreti di questo luogo incantevole basta fare due passi in città e ammirare anche la fantastica vista della campagna circostante punteggiata di vigneti. Montepulciano è molto conosciuta soprattutto per il suo vino, che viene bevuto dagli estimatori da più di 200 anni. Ci sono bellissimi borghi sulle colline intorno a Montepulciano, come Montefollonico, una città fortezza con una chiesetta affrescata, Monticchiello con la sua chiesa del 13esimo secolo e l’altare di Pietro Lorenzetti.

Pienza: una città nuova

A 50km da Siena si incontra un perfetto minuscolo cuore del rinascimento, un gioiello incastonato nei panorami della campagna toscana: Pienza. Una città “nuova” commissionata da Papa Pio II per celebrare il suo luogo natale, che prima era poco più di un avamposto fortificato di campagna, la trasformazione avviene per mano dell’architetto Bernardo Rossellino nel 1459. Nell’arco di 4 anni trasforma la proprietà Piccolomini in un paese moderno ispirato dai principi umanistici del Papa. Se Papa Pio non fosse morto nel 1464, Pienza probabilmente si sarebbe trasformata in una metropoli. Il paese ha un bellissimo corso centrale e una piazza, circondata dalla cattedrale, palazzo Piccolomini e un secondo palazzo costruito dal giovane cardinale Rodrigo Borgia, diventato poi Papa Alessandro IV.

 

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