A caccia dei tesori palladiani

Autore Bene Insieme

Vicenza è un piccolo grande museo a cielo aperto. A cominciare dalla magnifica Piazza dei Signori, annunciata da due colonne adornate da un leone marciano e da una statua del Redentore, e costeggiata dalla magnifica Basilica, capolavoro del Palladio e dalla svettante Torre Bissara. Piazza dei Signori in origine era foro romano e sede del mercato. La piazza è da sempre il centro della vita politica e sociale di Vicenza e ad essa si lega una curiosità. Il leone alato che sovrasta una delle due colonne è il simbolo della Repubblica di Venezia: segno tangibile del fatto che Vicenza, a partire dal XV secolo, sia entrata a far parte della Serenissima. La Basilica palladiana è l’edificio simbolo della città. Il nome Basilica nella sua accezione moderna potrebbe trarvi in inganno: infatti non si tratta di una chiesa ma del Palazzo della Ragione che in passato rivestiva la funzione di centro politico ed amministrativo; un edificio dalla forma rettangolare con una copertura bombata in rame ed intonaci bianchi e rosa che ricordano un po’ i colori del Palazzo Ducale di Venezia. A metà del ‘500 venne affidato proprio al giovane architetto (padovano di nascita) il compito di rivestire l’originale nucleo medievale con un grande colonnato bianco che rimane la prima delle sue opere in assoluto. Tra i portici del colonnato potete ammirare le antiche insegne delle botteghe che animavano la piazza cittadina in passato, in particolare le numerose oreficerie. Durante la bella stagione, da aprile a settembre, c’è l’apertura serale della Basilica Palladiana con terrazza, loggia e salone della Basilica aperti e visitabili fino a sera per coniugare nel migliore dei modi arte, cultura e il piacere di stare insieme. Il Teatro Olimpico, anch’esso frutto del geniale architetto è in piazza Matteotti, all’estremità orientale del Corso titolato proprio a Palladio. E’ il più antico teatro coperto in muratura al mondo. Da fuori non potete minimamente immaginare cosa si cela dietro la porta d’entrata, per ricchezza e gusto, un vero capolavoro. Oggi nel teatro, capace di 400 posti a sedere, si tengono rassegne di prosa e di musica, come le "Settimane musicali al Teatro Olimpico" e i Festival "Vicenza Jazz".

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