Alla scoperta della Val Venosta in provincia di Bolzano

Autore Bene Insieme

La provincia bolzanina contiene fra le sue perle più lucenti la val Venosta: famosa in tutto il mondo per la bellezza dei suoi paesaggi, con i suoi 140 km di lunghezza è la maggiore delle valli dell’Alto Adige ed una delle più spettacolari per la bellezza agreste circondata dai frutteti (soprattutto meli), che profumano l'aria con i loro fiori colorati e percorsa dal pigro incedere del fiume Adige. In Alta Val Venosta, vicina al confine svizzero, non perdetevi quello che l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha inserito fra i borghi più belli d’Italia.

Glorenza è la più vecchia e allo stesso tempo più piccola cittadina dell’Alto Adige non ha cambiato la propria immagine medievale con la ricostruzione avvenuta alla fine del 1400. Un giro per questo minuscolo borgo che sembra imprigionato in un luogo fuori dallo scandire del tempo: le mura della città, i torrioni, i portici, circondano la meravigliosa piazza principale. Particolarmente interessanti da vedere sono i resti del paese del XII secolo nonché le antiche fortificazioni e le mura di cinta dell'età rinascimentale ancora intatte. Sempre nell’Alta Val Venosta, a pochi passi dalla Svizzera, si trova Resia, stretta da una parte da ghiacciai elevati che circondano romantici laghi e malghe pittoresche, dall’altra, più in basso, da frutteti in fiore e prati rigogliosi. Qui sono numerose le possibilità per lo sport e il tempo libero che si snodano intorno allo specchio d’acqua dello splendido Lago di Resia, lungo le cui sponde si possono fare rilassanti pic-nic in famiglia.

Se siete patiti della pesca d’acqua dolce, portate con Voi gli arnesi del mestiere perché proprio il Lago di Resia è uno dei più ricchi come fauna ittica. Il Lago è meta di molte gite ed escursioni anche perché contiene il soggetto più fotografato della Val Venosta: il campanile che sporge dalle sue acque, risalente al XIV secolo, rimasto a testimoniare la presenza degli antichi centri abitati che dovettero cedere il passo all' imponente costruzione della diga. La leggenda narra che certi giorni, ancora oggi, si possano sentire le campane risuonare dal fondo del lago!

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