Sulle tracce dell'Impero Romano

Autore Bene Insieme

Conosciuta anche come la Roma delle Alpi, Aosta deve la sua fondazione all’imperatore Augusto, tanto che in origine aveva il suo nome (Augusta PraetoriaSalassorum) ed è ricchissima di architettura, cultura e tante altre testimonianze di quella che fu la grandezza insuperata dell’Impero Romano. Basta partire dall’Arco di Augusto che oggi, proprio come 2000 anni fa, segna l’entrata alla zona antica della città, situata ad oriente.

Se come una legione romana, percorrerete il Decumanusmaximus, ossia l’asse viario principale, in seguito chiamato via Sant’Anselmo, arriverete rapidamente nel cuore della colonia. Penetrate dentro le mura attraverso la mitica Porta Pretoria, lo spessore della quale, vi fa capire una volta di più, la grandezza della cerchia muraria romana. La Porta come vedete ha tre passaggi: due laterali, più stretti per i pedoni, su cui probabilmente state camminando voi stessi.  Mentre quello centrale, molto ampio, era destinato ai carri (i romani pensavano proprio a tutto). I sedimenti accumulatisi nel tempo, hanno sopraelevato la strada odierna di circa due metri, rispetto a quella di epoca romana, ma si può dire senza smentita, che state passeggiando su una delle più grandi pagine di storia dell’umanità. È nota la straordinaria abilità architettonica raggiunta da ingegneri e costruttori romani: ne avrete un’ulteriore dimostrazione, ammirando la cerchia muraria che è visibile a partire dall’ingresso dell’area archeologica. Dentro quest’area, troverete un altro dei numerosi lasciti della Roma immortale: l’Anfiteatro Romano. Realizzato nel I secolo d.C., dopo la fondazione di Augusta Praetoria, si pensa potesse accogliere fino a 4 mila spettatori. Ancora oggi, durante la bella stagione, al suo interno vengono tenuti concerti e rassegne musicali.                                         

Il viaggio nella preziosa eredità romana può concludersi con la visita al Museo Archeologico Regionale (che ha anche un settore dedicato alla preistoria). Il museo infatti, dispone di una vasta gamma di reperti risalenti ad Augusto, da oggetti funebri ad utensili come piatti e bicchieri, ma anche parti di statue, oggetti provenienti dal teatro e giocattoli. Potrete anche vivere qualche minuto da “giganti” perdendovi nel plastico della antica Augusta PrætoriaSalassorum, ricostruita nei dettagli, basandosi sui resti degli edifici romani in tutta Aosta.

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