Arezzo: in visita al Duomo e al Petrarca

Autore Bene Insieme

Prendete come riferimento le Logge del Vasari: uscite dalla piazza per entrare nella parte finale di Corso Italia, l’arteria principale del centro storico, la strada che conduce ai principali monumenti turistici e culturali, ricca pure di bei negozi. Adesso incamminatevi in salita verso il Duomo. Prima di raggiungerlo potreste andare a dare un’occhiatina alla casa di un grande letterato del medioevo italiano: parliamo di Francesco Petrarca. Il poeta, uno dei padri fondatori della meravigliosa lingua italiana, nacque proprio ad Arezzo, nell’edificio di via dell’Orto, che, se avete seguito le nostre indicazioni, ora si trova di fronte a voi. Il palazzo non è più quello originale del Basso Medioevo, ma è stato riedificato nel ’500. Attualmente la casa è sede della prestigiosa Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze. Al suo interno si conserva una ricca biblioteca dove si trovano preziose edizioni antiquarie. La casa dell’autore del “Canzoniere” è visitabile sabato, domenica e festivi dalle 10,30 alle17,30: l’ingresso costa fra i 3 e i 4€ (fino a 6 anni gratuito).

Proseguendo sulla destra eccovi arrivati al Duomo che vi si pone davanti come un grandioso edificio costruito in pietra arenaria nello spazio che una volta era quello dell’Acropoli cittadina. Lo stile è quello gotico, con la sua mole verticale e imponente che rende la Cattedrale visibile da ogni parte della cittadina. Entrate in silenzio come si addice a ogni luogo sacro e avvicinatevi all’altare: sopra vi spicca l’Arca di San Donato, una raffinata opera marmorea trecentesca realizzata da vari artisti aretini, senesi e fiorentini e dedicata al Santo Patrono della città. Davvero stupende sono le vetrate istoriate del Marcillat, che decorano di luce le superfici che abbracciano. Tra le altre opere d’arte qui conservate, dovete non tralasciare la “Maddalena” di Piero della Francesca. La costruzione del Duomo è stata una delle più travagliate del Medioevo: pensate che iniziò nel XIII secolo, per essere conclusa soltanto nel XVI.

Contenuti correlati

Altri contenuti: