Cesena tra arte, natura e tradizione culinaria

Autore Bene Insieme

Adagiata ai piedi dell'Appennino Romagnolo, a metà strada fra mare e colline, tagliata in due dalla Via Emilia, sorge la bella Cesena. A 15 chilometri da Ravenna e a 30 dalla scintillante Riviera Adriatica, ricca di arte e vivibile come la prima, calorosa e piena di vita come la seconda, Cesena è uno di quei luoghi che ti fanno credere al colpo di fulmine e sono in grado di soddisfare anche il più esigente dei turisti. La cittadina romagnola è ideale per un weekend all’insegna dell’arte, giacché custodisce beni artistici di rilievo, e del sapore, essendo un punto nevralgico del settore agroalimentare.

Non resta che immergersi nella meravigliosa Romagna! Il primo suggerimento è di lasciare da parte l’auto (due sono i parcheggi da cui prendere le navette) e abbandonarsi al piacere di passeggiare a piedi o in bicicletta (è attivo il bike sharing gratuito): Cesena non è molto vasta ed è stata (con grande intelligenza) fornita di tante piste ciclabili e disseminata di alberi e aree verdi che rendono il tour (ma anche la vita) sicuramente più piacevole.

Alla scoperta della rocca malatestiana

Potete iniziare da una delle vette locali, non tanto per l’altezza che raggiunge, quanto per la sua maestosa magnificenza: parliamo della Rocca Malatestiana, che si trova nel centro della città di Cesena, situata sulla sommità del colle Garampo e circondata dal Parco della Rimembranza.

Percorrete gli spalti panoramici e i suggestivi camminamenti interni alle cortine. Di sicuro fascino sono poi le antiche prigioni e l'accurata esposizione delle armi da giostra. E le sorprese non sono finite: nella corte è inclusa una cittadella fortificata che comprende due imponenti fabbricati:

·         la Torre Maestra (Maschio), al cui interno oggi sono esposte alcune armature e selle che venivano utilizzate per la “Giostra d'incontro”;

·         il Palatium (Femmina), dove ha sede il Museo di Storia dell’Agricoltura che offre un ampio “affresco” sul mondo rurale romagnolo nel  corso dei tempi.

Prima di andarvene, se la giornata è particolarmente limpida, godetevi l’azzurro del mare in lontananza. Se questa visita vi è piaciuta, potrete tornarci dopo il tramonto.

La rocca di sera: divertimento per adulti e bambini 

Questo autentico tesoro del Quattrocento è anche un punto di incontro e confronto: con la nuova gestione affiancata dal Comune di Cesena infatti, la Rocca si è “aperta” alla città e alla ricerca contemporanea in tutti i settori, proponendosi come un centro di produzione storico-culturale, artistica, educativa, sociale, turistica ed enogastronomica, sportiva e ambientale.

A riprova di ciò, potrete godervi la Rocca durante le vostre serate di permanenza: tutti i sabati sera, per esempio, è in scena il “Salotto del custode”, con musica ed enogastronomia; tutte le domeniche pomeriggio spettacolo per i piccoli, con “Rocca gira e gioca”. Anche durante la settimana sono in programma manifestazioni come il dj set homework il giovedì sera, mentre per i cinefili col senso dell’umorismo, due mercoledì al mese c’è “Digerire i classici”, una rassegna di lm, lettera- tura e gastronomia.


La Rocca Malatestiana è uno dei rari esempi di lungimiranza che dimostra come un sito storico possa essere anche un luogo da cui osservare con sguardo attento e recettivo la nostra contemporaneità. La Rocca è aperta dal giovedì al sabato dalle 12 alle 24; domenica dalle 10 alle 24

Dopo pranzo, una passeggiata nei parchi

All’ora di pranzo, nei pressi di Piazza del Popolo, c’è l’imbarazzo della scelta fra osterie con specialità locali, ristoranti etnici, osterie a chilometro zero, vegan bar. Puntate su qualcosa di nutriente ma leggero, per non rallentare troppo la “velocità di crociera” pomeridiana e visto che siamo in Romagna, che ne dite di un paio di piadine con affettati e un bel bicchiere di Sangiovese o di Lambrusco? A chiudere un buona tazzina in uno dei caffè prospicienti la Piazza.

Nel pomeriggio, se è una bella giornata, andatevi a godere la luce del sole nelle ore più calde, in mezzo al tanto bel verde che circonda Cesena. Una iniziativa intelligente (si chiama “Un albero ogni nato”) ideata negli anni ’90, ha fatto sì che in tutto questo tempo, per ogni bambino nato qui, venissero piantati 1 o 2 alberi. Il risultato? Oggi a Cesena, ogni due abitanti c’è un albero: insomma, una cittadina green modello, da fare invidia al nord Europa.

Per sgranchirvi le gambe e respirare a pieni polmoni avete a disposizione poco meno di 250 ettari: il più grande è il Parco dell’Ippodromo, 130.000 metri quadrati di verde decorati da laghetti, sentieri, aree bambini e una pista da skateboard.
Il più bello forse è il Parco Naturale del Fiume Savio che il corso del fiume abbraccia come una cinta di morbido velluto e che si sporge con
il suo verde rigoglioso sino al centro
di Cesena.

L'accesso all'area naturalistica avviene attraverso sentieri a basso impatto ambientale, presenti su entrambe le rive, con attraversamenti a guado e passerelle ciclopedonali, mentre il tratto fra il Ponte Vecchio e il Ponte Nuovo è concepito come parco urbano per il tempo libero dei cittadini. Nel parco si svolgono attività didattiche promosse dell'Associazione del Parco del Savio. Questo luogo per la sua magica quiete è consigliato a tutti: diventa una tappa obbligata per gli appassionati di ornitologia, dato che ospita un’ampia varietà di uccelli come gli aironi, le poiane, i picchi, i cormorani. 

Cesena tutta da gustare

Cesena però non è solo arte, natura e storia; il suo territorio infatti è considerato uno dei punti più importanti a livello internazionale nel campo agroalimentare e la tradizione gastronomica la colloca fra le destinazioni più significative dell’entroterra romagnolo. Insomma, se siete amanti della buona tavola e del buon vino, qui potete ricevere molte soddisfazioni.

La tradizione culinaria del territorio è parecchio variegata: si va dalle determinanti influenze toscane del crinale appenninico, ai sapori marinari della costa. In tavola, immancabili sono la piadina, da gustare anche nei tipici chioschi, e
i suoi vini, dal rosso e rinomatissimo Sangiovese, che si sposa perfettamente con le “minestre” e le carni, ai bianchi Albana e Trebbiano.

Queste ed altre eccellenze vinicole ed agroalimentari, vengono valorizzate dall’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, composta da oltre un centinaio di imprese private, associazioni ed enti pubblici che hanno lo scopo di tutelare la qualità dei prodotti tipici già presenti sul territorio.

Per ulteriori informazioni sull’ Associazione, scrivi a info@stradavinisaporifc.it 

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