Come pulire il condizionatore di casa in modo facile

Autore BeneInsieme

 Il condizionatore è ormai diventato un fedele alleato per contrastare l’afa estiva, tanto è vero che è presente nella maggior parte degli appartamenti, soprattutto nelle grandi città.

Silenzioso e con diversi programmi, garantisce frescura nelle giornate più calde, toglie l’umidità eliminando quella sensazione aria pesante e rende più fresche le nostre notti, con l’ulteriore vantaggio di non lasciare scampo alle zanzare. Fare a meno del condizionatore, insomma, è davvero difficile a meno di abitare in montagna.

Ma come tenerlo pulito e quindi perfettamente funzionante?

 

Quando pulire il condizionatore

È raccomandabile pulire i filtri e gli split del condizionatore ogni anno, rimuovendo sporco ed eventuali incrostazioni che se accumulati possono impedire all’aria di circolare e addirittura mandare la macchina in blocco o peggiorarne di molto l’efficienza. Tenendoli puliti, inoltre, si eviteranno reazioni allergiche nelle persone più sensibili.

La cosa migliore sarebbe procedere con questa operazione due volte l’anno: la prima all’inizio dell’estate, in modo da togliere la polvere accumulata nei mesi precedenti, la seconda al termine della stagione, quando il clima rinfresca naturalmente e non abbiamo quindi più bisogno di accendere il climatizzatore in casa.

 

Pulire split e filtri del condizionatore

Il primo passo per pulire il condizionatore è staccare la corrente elettrica per evitare ogni rischio: teniamo poi vicino a noi un panno, un detergente come lo sgrassatore, ed eventualmente anche l’aspirapolvere.

Per iniziare la pulizia occorre togliere il coperchio esterno, che andrà spolverato in ogni angolo e pulito con un normale prodotto. Tolto il pannello, avremo accesso alla parte interna del condizionatore e quindi ai filtri: vanno smontati delicatamente, spolverati con il panno e quindi lavati con acqua calda e sapone, usando una spugna per togliere lo sporco. Per sgrassarli a fondo, si può usare un prodotto ad hoc come lo sgrassatore oppure ricorrere a un mix di acqua e aceto o acqua e bicarbonato. Bicarbonato, aceto e limone sono infatti alleati naturali delle pulizie!

Ultimato il lavaggio, i filtri vanno fatti asciugare completamente prima di essere rimontati: se avete un giardino o un terrazzo lasciateli per qualche ora all’aria aperta.

Tutto qui? Un ulteriore passo avanti, già obbligatorio almeno negli ambienti pubblici, è ultimare la pulizia spruzzando un prodotto igienizzante sui filtri, direttamente all’interno del condizionatore.

 

Pulizia delle bocchette

Una volta puliti e igienizzati i filtri del condizionatore, dedichiamoci alle bocchette di emissione e alla parte esterna della macchina. In questo caso basterà usare un nuovo panno pulito e un prodotto indicato: passiamo bene ogni superficie, aiutandoci anche con l’aspirapolvere per rimuovere lo sporco.

 

Come pulire il condizionatore esterno

Se la pulizia dei filtri nel condizionatore interno è fondamentale, altrettanto importante è un’adeguata pulizia anche del motore esterno.

Possiamo rivolgerci a un professionista se non ci sentiamo sicuri nel procedere da soli, altrimenti, se preferiamo il fai da te, dopo aver staccato la corrente, armiamoci sempre di panno, sgrassatore e acqua calda e indossiamo un paio di guanti: se c’è un compressore ancora meglio. Il primo passo è togliere tutti i detriti accumulati durante i mesi di inattività, come polvere e foglie secche, usando il panno o il compressore. Quindi occorre smontare la griglia usando un cacciavite (assicuriamoci di mettere al sicuro le viti): usando l’aspirapolvere o di nuovo il compressore, diamo una prima pulita per eliminare terra e polvere, quindi ripassiamo ventole e pale con un panno umido.

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