Da Latina a Sperlonga: viaggio nel cuore dell’Agropontino

Autore Bene Insieme

In pieno centro Italia, poco più a sud di Roma, c’è una città moderna per fondazione e carattere, una meta molto apprezzata dai turisti e dai villeggianti perché è ricca di suggestioni artistiche e di attrazioni naturali in una scenografia che varia dalle fresche colline dell’Agro Pontino ai lidi incantevoli che si affacciano sul Tirreno, passando per la bellezza di Sperlonga e Gaeta, per la poesia mitologica di un luogo come il Circeo. Si tratta di Latina, definita “città del ’900” e conosciuta anche come Littoria, nata da un imponente lavoro di bonifica dell’Agro Pontino, alla fine degli anni ’20 del secolo scorso. Da questa base ci inoltreremo nei dintorni, nella sua provincia che, soprattutto a primavera inoltrata, regala tante sfumature per vivere un intero fine settimana all'insegna dell'arte, del divertimento, del folclore e della tintarella.

Le piazze di latina, patrimonio storico e artistico

Il fulcro della vita e del raccoglimento cittadino si svolge nella storica Piazza del Popolo. Partiamo da lì dunque, dove risiede il Palazzo del municipio con la sua grande Torre e la Fontana centrale, la “Fontana della Palla” con la famosa sfera di marmo sulla cui posa esistono svariate leggende. Tutta la piazza, nella sua sobria linearità, disegna davanti a voi una simmetria lineare, spoglia, quasi metafisica, molto somigliante a una tela di De Chirico o di Sironi.

Ogni prima domenica del mese, nella Piazza vi si stanzia un mercatino dell’antiquariato assai frequentato dai locali. Proseguendo per Piazza della Libertà trovate il Palazzo del Governo con iscrizioni di Plinio il Vecchio, stemmi e sculture allegoriche. Al centro della piazza la fontana a due vasche sovrapposte che riceve l'acqua da fasci di spighe di grano, venne donata nel 1933 dalle città di Vasto e di Asti.

Per chiudere la terna delle piazze, c’è da vedere Piazza del Quadrato, simbolo del passaggio da borgo rurale a città moderna, come sottolineano le statue dei portici, opera di Egisto Caldana, raffiguranti temi agricoli. La fontana dello scultore Pasquale Rizzoli domina la piazza e rappresenta la palude liberata dalle acque. Le linee forti e marcate della statua bronzea vi trasmetteranno tutto il vigore e la concentrazione che richiede l’imponente sforzo fisico della bonifica.

La spiaggia della bufalara: relax per le famiglie

Prima di pranzo, dirigetevi verso il litorale della città con l’idea, tempo permettendo, di consumare sul posto un pranzetto light a base di pesce. Da Sabotino fino ad arrivare alla spiaggia detta della "Bufalara" ci sono locali e stabilimenti balneari attrezzati, adattissimi sia per le famiglie, sia per chi cerca pace e comodità. In alternativa non mancano bei tratti di spiaggia libera: anche da qui potrete prendere il sole e magari fare il primo bagno della stagione.

Non mancano neanche localini dove mangiare una insalatina di mare tiepida con un calice di bianco frizzantino; e per la siesta post prandiale, cosa c’è di meglio di morbide dune sabbiose? 

Nell'antica dimora di circe: il circeo e le sue meraviglie

Il Parco Nazionale del Circeo (secondo il mito, antica dimora della ammaliante Circe) è un luogo in cui da secoli si danno appuntamento mito, natura e storia. Quest’area, piccolo residuo di quella che un tempo fu l’antica e inospitale “Selva di Terracina”, è scampata agli interventi di prosciugamento ed è stata così risparmiata dal totale disboscamento, divenendo oggi un patrimonio protetto da Unesco. A questa prima porzione
di territorio sono stati annessi la Duna Litoranea, il Promontorio del Circeo, i 4 laghi costieri e l’Isola di Zannone. Tutto il parco è visitabile liberamente, a esclusione di tre Riserve Naturali Integrali, ed è attraversato da numerose piste da percorrere a piedi o in bicicletta.

La Duna Litoranea vista dal Monte Circeo, appare come una mezzaluna dove a sinistra spicca l’azzurro del mare e a destra la striscia dei laghi costieri che confinano con la foresta. Dietro la spiaggia, formata da sabbie piuttosto sottili, si erge un cordone dunale che nei punti più elevati può raggiungere i 25 metri. Sui pendii a mare di questo cordone si abbarbicano le piante tipiche della duna con i carnosi fiori del fico. Ciò che più dà l’aspetto tipico della macchia mediterranea bassa è un “muro di arbusti” situati proprio sul cordone dunale, formato principalmente da ginepro, mirto, fillirea ed erica. La Foresta del Parco Nazionale del Circeo si estende per circa 3.300 ettari e conquista ogni visitatore col suo fascino d’altri tempi. 

Fogliano: la meta ideale per sport e attività

Il Lago di Fogliano, è un’altra oasi di pace che si trova nel Parco Nazionale del Circeo, a pochi chilometri dal centro città. È uno dei laghi salmastri più grandi della provincia di Latina e può essere percorso per quasi tutta la sua interezza grazie a una serie di sentieri che attraversano i boschi di cui è circondato. In un posto come questo, potete scegliere di muovervi a piedi o in bicicletta, si può praticare la pesca e gli appassionati di birdwatching hanno un’avifauna numerosissima da osservare che comprende fra gli altri, germani reali e cormorani.

Sempre a Fogliano trovate uno dei Parchi Letterari più belli d’Italia: ne avete mai visitato uno? I parchi letterari sono sezioni di territorio che illustrano l'evoluzione dello stesso e della comunità, attraverso la letteratura. Questo è dedicato a Omero, che nelle pagine delle sue avventure epiche, descrisse alcuni dei paesaggi della pianura pontina. 

Sperlonga: dalle spiagge al patrimonio architettonico

A 50 km da Latina c’è uno dei borghi più belli d’Italia grazie al suo centro storico dal tipico aspetto mediterraneo: per questo e altri motivi non perdetevi Sperlonga, conosciuta soprattutto per le sue spiagge e il suo splendido litorale che da 18 anni consecutivi si aggiudica la Bandiera Blu.

Il territorio circostante fa della fantasia il suo punto di forza: alle spiagge dalla sabbia fine e bianca, si alternano speroni di roccia che sembrano quasi precipitare verso il mare. Da questo immobile movimento, si formano delle meravigliose calette che spesso sono raggiungibili solo in barca. Queste formazioni le potete ammirare, percorrendo la zona più a sud della cittadina in direzione del promontorio di Gaeta.

Il borgo di Sperlonga conserva architetture civili, religiose e militari e anche un importante sito archeologico. Tra quelle civili vale la pena menzionare sicuramente Palazzo Sabella. Va detto inoltre che per la sua posizione, nel territorio di Sperlonga furono costruite varie torri di avvistamento per difendersi dalle invasioni dei Saraceni, tra cui la Torre Centrale detta anche Torre Maggiore che faceva parte di un sistema più ampio di strutture difensive realizzato nel corso del XVI secolo. Altra torre nei dintorni è la Truglia, costruita sulla punta del promontorio dove sorge il paese e in un ottimo stato di conservazione anche perché per anni è stata la sede della Guardia di Finanza.

Tra le costruzioni religiose potete visitare la Chiesa di Santa Maria, composta da due navate. All'interno è possibile vedere una tela che raffigura la Madonna Assunta posta sull'altare maggiore e una statua lignea di San Leone Magno. Ciò che più d’ogni altra cosa ha alimentato e alimenta il flusso turistico di Sperlonga e la sua fama nel mondo, è la Villa dell'imperatore romano Tiberio che costituisce un ampliamento di una precedente villa, risalente al periodo tardo repubblicano; gli ambienti interni sono disposti intorno a un portico e qui si trova anche una grotta naturale. Non perdetevi questo incommensurabile patrimonio archeologico.

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