Da Leonardo a Napoleone: storia nei Navigli

Autore BeneInsieme

Oggi sembra incredibile ma c’è stato un tempo in cui Milano era una città d’acqua: merito di una fitta rete di canali navigabili, sui quali passava gran parte della merce diretta in città, incluso il marmo per la costruzione del Duomo.

Avete indovinato? Si tratta dei Navigli, rete di canali navigabili che collegavano il lago di Como, il lago Maggiore e il Ticino, con al centro proprio Milano.

La costruzione dei Navigli, iniziata nel XII secolo, ebbe ruolo fondamentale non solo per il commercio ma anche per l’agricoltura: grazie all’acqua portata dai canali, si poterono finalmente irrigare vastissime aree di campagna, rendendole produttive. Molti dei prodotti tipici lombardi devono la propria esistenza proprio ai Navigli!

 

I Navigli Milanesi

Fino agli anni’20 del secolo scorso, a Milano esisteva la Cerchia dei Navigli, un fossato difensivo allagabile lungo 6,5 km che circondava le mura medievali racchiudendo il centro storico della città. Furono i Visconti prima e gli Sforza poi a trasformare questo fossato in Naviglio, trasformandolo nel raccordo di tutto il sistema dei Navigli di Milano.

Tra il 1439 e il 1475, nel territorio milanese si costruirono 90 km di canali navigabili, incluso il Naviglio della Martesana, attraverso 25 conche: nel 1482, su incarico di Ludovico il Moro, arrivò Leonardo da Vinci a perfezionare il Naviglio Martesana e a impostare un nuovo sistema di canali, con l’obiettivo di permettere la navigazione dal lago di Como a Milano.

Fu grazie al genio leonardesco che si superò il problema del dislivello dei terreni grazie a un sistema di chiuse, che resero possibile la navigazione.

Il completamento dei Navigli fu invece opera di Napoleone Bonaparte, che nel 1805 terminò la realizzazione del Naviglio Pavese.

 

I Navigli oggi

Oggi la Cerchia dei Navigli non esiste più: è stata interrata nel 1929 su progetto del primo piano regolatore della città.

I Navigli attualmente parte del sistema dei Navigli Milanesi oggi sono:

  • ·        Naviglio Grande: nasce dal Ticino vicino a Tornavento e termina in Darsena a Milano
  • ·        Naviglio della Martesana o Naviglio Piccolo: nasce a Concesa dal fiume Adda e arriva fino a Milano, dove prosegue sottoterra (un tempo diventava il Naviglio di San Marco)
  • ·        Naviglio Pavese: collega la Darsena di Milano a Pavia, dove sfocia nel Ticino
  • ·        Naviglio di Paderno: va da Paderno d’Adda a Cornate d’Adda
  • ·        Naviglio del Bereguardo: si stacca dal Naviglio Grande a Castelletto di Abbiategrasso e sfocia nel Ticino al ponte di Bereguardo
  • ·        Navigliaccio o Naviglio Vecchio: nasce a Binasco dal Canale Ticinello e sfocia nel Ticino a Pavia

La Darsena in Porta Ticinese è l’unico specchio d’acqua artificiale rimasto: costruito nel 1603, veniva utilizzato per il rimessaggio e l’ormeggio delle imbarcazioni che navigavano i Navigli. 

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