Fra i borghi più belli d’italia in provincia di Savona

Autore Bene Insieme

Parliamo di Finalborgo e di Borgio Verezzi, due paesini dal sapore antico, inseriti per la suggestiva bellezza, nella elite dei borghi più belli d’Italia.

Gironzolando fra le stradine di Finalborgo finirete dritti dritti nel 1400! Chiuso tra mura medievali ancora ben conservate, è caratterizzato da stretti vicoli che portano alle pittoresche piazzette del paese, da antiche botteghe artigiane, nonché da bellissimi palazzi rinascimentali e barocchi e da monumenti importanti. Tra questi la Basilica di San Biagio, patrono della città, il Forte di San Giovanni, situato fuori dalla cinta muraria e il complesso del convento di Santa Caterina risalente al 1360. La visita al campanile di Santa Caterina è da non perdere. Se siete in comitiva potrete costituire un gruppo (la visita è regolata per piccoli gruppi) e percorrere passo passo la salita tra anguste celle di rigore, immerse nella austerità di un carcere ottocentesco, fino alla sommità della torre: da qui è possibile ammirare Finalborgo e il paesaggio di Finale dall'alto.  Il convento di Santa Caterina è visitabile tutte le domeniche dalle ore 10 alle ore 12, il costo del biglietto è di € 2.

Arroccata sulla collina dell’Orera, sta invece Borgio Verezzi, il borgo “saraceno” costituito da quattro diverse borgate (Poggio, Piazza, Roccaro, Crosa), caratterizzate da costruzioni in pietra rosa collegate da stretti carruggi, mulattiere e stradine - le crêuze - un tempo destinate ai muli e ai carri. Questa stupenda “pietra preziosa” è incastonata in un panorama di roccia e di mare che merita più di una foto. Le case sembrano esser state collocate lì da un tiro di dadi del destino, addossate come sono l’una all’altra in un armonico disordine di volumi. Questa architettura mediterranea è di chiara influenza arabo-islamica e in tal senso una leggenda narrata da queste parti attribuisce la fondazione di Verezzi a dei pirati saraceni che, innamoratisi di questi luoghi, rinnegarono il loro modus vivendi e le loro scorrerie per ritirarsi a vivere su questo acquarello sulla terraferma. Fra le quattro la borgata più nota è quella denominata Piazza dove, in una meravigliosa finestra sul mare chiamata piazza Sant’Agostino, è nato, quasi 50 anni fa, il Festival Teatrale di Borgio Verezzi che ancora oggi, nelle notti d’estate, porta in scena classici e contemporanei del teatro mondiale in una scenografia incomparabile.

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