Il Circeo: fra mito e natura

Autore Bene Insieme

La provincia di Latina, in particolare la zona dell'Agro Pontino e del Circeo offrono al turista una serie di interessanti spunti di visita. Cominciate da quella specie di paradiso terrestre che è il Parco Nazionale del Circeo (secondo il mito, antica dimora della ammaliante Circe) luogo in cui da secoli si danno appuntamento mito, natura e storia.Quest’area, piccolo residuo di quella che un tempo fu l’antica e inospitale “Selva di Terracina”, è scampata agli interventi di prosciugamento ed è stata così risparmiata dal totale disboscamento, divenendo oggi un patrimonio protetto da Unesco. A questa prima porzione di territorio sono stati annessi la Duna Litoranea, il Promontorio del Circeo, i 4 laghi costieri e l’Isola di Zannone. Tutto il parco è visitabile liberamente, a esclusione di tre Riserve Naturali Integrali, ed è attraversato da numerose piste da percorre a piedi o in bicicletta. La Duna Litoranea vista dal Monte Circeo, appare come una mezzaluna dove a sinistra spicca l’azzurro del mare e a destra, la striscia dei laghi costieri che confinano con la foresta. Dietro la spiaggia, formata da sabbie piuttosto sottili, si erge un cordone dunale che nei punti più elevati può raggiungere i 25 metri. Sui pendii a mare di questo cordone si abbarbicano le piante tipiche della duna: ci sono i carnosi fiori del fico oppure i fiori azzurrini e spinosi dell’eringio marino. Ciò che più da l’aspetto tipico della macchia mediterranea bassa è un “muro di arbusti” situati proprio sul cordone dunale, formato principalmente da ginepro, mirto, fillirea ed erica. La Foresta del Parco Nazionale del Circeo si estende per circa 3.300 ettari e conquista ogni visitatore col suo fascino d’altri tempi. Come se non bastasse già tanta meraviglia, all’interno del parco potete visitare Palmarola, la più selvaggia delle Isole Pontine, che prende il nome dalle numerose palme nane presenti. Le sue coste sono semplicemente meravigliose e l’acqua, particolarmente pescosa, è fra le più belle del parco. Grotte e calette varie sono variazioni sul candido tema delle scogliere bianche. Bella, selvaggia, verace, a Palmarola troverete soltanto due costruzioni: la villa delle sorelle dell’alta moda Fendi e un ristorante molto spartano sulla spiaggia della Maga Circe. Per gli amanti del trekking si può fare un'escursione nella Selva di Circe, uno dei rari esempi meglio conservati e più estesi di foresta di pianura esistente in Italia. Qui potrete osservare alcuni esemplari della fauna ospitata dal Parco come il cinghiale. 

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