Il duomo di Reggio Calabria

Autore Bene Insieme

Il cuore religioso della città è Piazza del Duomo, teatro della battaglia del 1860 tra l’Esercito delle Due Sicilie e i Mille di Giuseppe Garibaldi. Sulla piazza si affaccia la Cattedrale Metropolitana di Maria Santissima Assunta in Cielo, il più grande edificio religioso della regione, dall’architettura stile liberty e dall’interno in stile romanico. Le origini della Cattedrale di Reggio Calabria si possono far risalire al II° millennio quando ci fu un passaggio dal culto bizantino alla latinizzazione. Il Ducato di Calabria che aveva sede a Reggio decise di innalzare un tempio cattolico cristiano che fosse sotto l'ordinamento del Papato Romano. Nel XVI secolo il duomo subì vari attacchi da parte dei turchi e diversi incendi che distrussero buona parte della facciata e degli interni. E’ stato ricostruito meno di un secolo fa, dopo la distruzione del terremoto del 1908 sull’omonima piazza, dove presenta la facciata principale orientata verso il mare. La facciata ricca di decorazioni e di marmi è caratterizzata da quattro piccole torri traforate poste in cima. Sui lati della scala ci sono due statue: San Paolo e Santo Stefano da Nicea.

E poi ci sono le tre bellissime porte bronzee: quella di sinistra dedicata alla Madonna della consolazione. La porta Centrale dedicata alla XXI congresso Eucaristico rappresenta alcuni episodi importanti come l’annunciazione, la natività, la crocifissione. E la porta di destra su cui sono rappresentate sei scene della vita di San Paolo. Oggi al suo interno (a tre navate) ci trovate custoditi monumenti funebri di molti arcivescovi, un bellissimo crocifisso ligneo del XVIII secolo ed ancora un dipinto della vergine Assunta alla quale è intitolato il Duomo.Lungo le navate vi sono le cappelle deivescovi con monumenti sepolcrali. Per gli appassionati di pittura, ci sono diverse tele di autori siciliani del 1600 e molteplici opere di oreficeria, come un bastone vescovile, un calice ed un vaso d’oro massiccio.All'esterno diverse statue tra cui Paolo di Tarso, il più grande missionario di tutti i tempi che approdò a Reggio Calabria duemila anni fa (l’episodio viene citato anche nelle Sacre Scritture) e, dalla Calabria, continuò a divulgare il messaggio di Cristo, incontrato sulla via di Damasco, nel mondo intero.    

Contenuti correlati

Altri contenuti: