Il re dei crudi: il prosciutto di San Daniele DOP

Autore La redazione di saporie.com

Celebre in tutto il mondo, il prosciutto di San Daniele deve il suo nome all’omonimo Comune nel quale viene prodotto, in provincia di Udine. 
È il microclima di questa zona, a 250 metri sul livello del mare, a renderne unica la stagionatura, grazie all’incontro tra l’aria fredda proveniente dalle Alpi si mescola a quella temperata che giunge dall’Adriatico. Poca umidità e buon arieggiamento: ecco i segreti di questo prosciutto, prodotto unicamente con suini allevati in dieci regioni del centro e del nord Italia.
 

Riconoscere il prosciutto di San Daniele è semplice:
 

  • il colore è rosso-rosato, uniforme, con qualche screziatura bianca dovuta al grasso;
  • il sapore è equilibrato: la sapidità è bilanciata infatti da una piacevole tendenza dolce;
  • la consistenza è straordinaria, dal momento che ogni fetta pare sciogliersi in bocca.
     

DOP dal 1996, questa eccellenza gastronomica italiana era ancor prima tutelata dal consorzio locale, la cui costituzione è datata 1961.

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