Il tour delle torri di Aosta

Autore Bene Insieme

La cinta delle mura, che serviva da difesa dell'antica Augusta Praetoria, è ancora abbastanza intatta ai giorni nostri. La cinta muraria, realizzata in malta cementizia e pietre di fiume, originariamente era alta oltre 6 metri con una balaustra rinforzata che segnava il cammino di ronda. Il "tour delle tours" può partire da Porta Praetoria, alla cui sinistra s'innalza la romanica Torre dei signori di Quart, massiccia dimora nel XII secolo dei signori di Quart. Questa è una sorta di ufficio tasse dell’antichità: infatti qui si riscuoteva il pedaggio a favore del vescovo di Aosta per le merci introdotte in città. Al piano terreno si tengono esposizioni fotografiche e pittoriche. Se svoltate subito a destra, nel parco archeologico romano, costeggiando le mura si incontra la Tour Fromage, di forma quadrangolare, con due ordini irregolari di finestre. Imboccata via de Sales si giunge in via Croix de Ville; svoltando a destra si prosegue per via Tourneuve, che costeggia le mura fino all'angolo nord-ovest dove sorge la Tour Neuve. Costruita nel XIII secolo su una base quadrata romana, la torre cilindrica passò di mano varie volte e fu anche cappella dedicata a San Salvatore. Oggi rimane solo la torre, che come vedrete pende leggermente verso ovest.

Sul lato meridionale delle mura spiccano la Torre di Pailleron, chiamata così perché usata per diverso tempo come fienile e la Torre di Bramafam che oggi è inserita in un bel giardino pubblico. Per spiegare l‘origine del nome di questa torre, a tutt‘oggi sconosciuta, una leggenda narra che un membro della famiglia Challant, per gelosia, vi avrebbe rinchiuso la moglie, che ivi sarebbe morta, lamentandosi per le sofferenze patite a causa della fame (brama fam). Altri invece, attribuiscono questo nome al fatto che, per un certo periodo, ospitò il granaio pubblico, cosa che indusse la popolazione di Aosta, in seguito ad una grave carestia, a radunarsi ai piedi del maniero implorando cibo. 

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