In bici a Cisternino

Autore Bene Insieme

Un modo favoloso, sano e green di conoscere la Murgia e la provincia di Brindisi è farlo sulle due ruote di una bicicletta: se il clima vi assiste, noleggiatele, preferibilmente da trekking e partendo da Ostuni, inoltratevi nell’incantevole territorio della Valle d’Itria, per raggiungere Cisternino. L’itinerario è ricco di sali scendi con qualche tratto di sterrato per cui un po’ di fatica forse la sentirete. Si dà il caso però che in quei 15 km si concentri uno dei paesaggi più intensi dell’intera “Murgia dei Trulli”.

A Cisternino non mancano le cose da vedere come la Torre Normanno-Sveva detta Torre Grande perché con i suoi 18 metri di altezza è la più imponente e la più importante dell'antico sistema difensivo della cinta muraria. Nel 1860, in seguito alla soppressione dei Beni Ecclesiastici, divenne sede della Guardia Nazionale e poi del Comune. Per questo è detta anche Torre Comunale o Civica. Oggi è usata come centro espositivo.

Altro punto forte di Cisternino è la Chiesa Matrice di San Nicola Patara che venne eretta sul luogo di culto dei monaci basiliani, ma che nel corso dei secoli ha subito modifiche e rifacimenti che ne hanno alterato il primitivo aspetto medievale. Al suo interno non perdetevi la Madonna con Bambino e Offerenti, detta anche la “Madonna del Cardellino” del 1517 e tutte le opere d'arte di grande pregio presenti nella sagrestia.

Una visita merita anche la piccola e graziosissima Piazza Mazzini: qui, tra il Palazzo del Governatore e la Chiesa di Santa Lucia troverete Porta Piccenne uno dei varchi di accesso nel centro storico di Cisternino. L'antichissima Porta Piccenne (in pugliese vuol dire piccola porta) divide la parte "moderna" della cittadina da quella antica, storica, dove tutto si mantiene suggestivamente uguale da secoli con le caratteristiche case in cui come a Ostuni, il bianco la fa da padrone. Al ritorno dalla vostra gita su due ruote inoltre, tutto sarà amplificato dalla luce del tramonto.

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