Lettera Ministro Frattini

26 maggio 2010

Bologna, 26 maggio 2010

 

Egregio signor ministro Franco Frattini

La Farnesina Roma

 

Egregio signor ministro,

Le esprimo il mio rammarico per l’accusa di razzismo che un autorevole ministro del nostro Paese rivolge ad una organizzazione che, invece, si adopera per rappresentare al meglio l’Italia all’estero. Conad, sin dalla sua costituzione, vende prodotti e non ha mai promosso alcuna attività di boicottaggio, perché si ispira a valori ben radicati quali la mutualità, la solidarietà, la democrazia. Purtroppo siamo coinvolti in un incidente mediatico di cui non abbiamo colpe e che, nonostante le nostre ripetute smentite, non accenna a trovare un epilogo. Come potrà ben comprendere, l’effetto sulla reputazione e sull’immagine della nostra organizzazione è gravissimo perché coinvolge emotivamente oltre 6 milioni di famiglie che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita fiduciose di trovare risposte ai propri bisogni, nella più assoluta trasparenza e correttezza di comportamenti. Mi auguro, perciò, di trovare in futuro nei Suoi collaboratori maggiore disponibilità a riferirLe in modo tempestivo ed esaustivo ogni informazione su cui basare dichiarazioni che tanto peso e rilevanza hanno nel Paese.

Cordiali saluti,

 

Camillo De Berardinis

Amministratore delegato Conad