Conad in tour tra le filiere del Made in Italy al via l’edizione 2019 del Grande Viaggio Insieme

26 aprile 2019

L’insegna riprende il suo viaggio nella provincia italiana, con una novità. Protagoniste dell’edizione di quest’anno, oltre alle comunità locali, saranno le filiere alimentari. Obiettivo: valorizzare il  Made in Italy e i suoi protagonisti, dimostrando che portare sul mercato prodotti alimentari senza violare i principi di sostenibilità economica e sociale è possibile. Si comincia da Salerno, il 2,3,4 maggio, con il pomodoro, per un itinerario lungo otto tappe.


Bologna, 26 aprile 2019 – Salerno, Forlì, Taranto, Campobasso, Modena, Reggio Emilia, Agrigento e Prato.  Sono le tappe della quinta edizione del Grande Viaggio Insieme, che ricomincia il 2 maggio inaugurando un tour attraverso le filiere produttive del Made in Italy. Si parte il 2, 3 e 4 maggio da Salerno, terra dell’ “oro rosso” per eccellenza, appuntamento che diventa occasione per incontrare gli attori del comparto del pomodoro e discutere con loro sul futuro del settore.

Dopo avere esplorato per quattro anni la provincia italiana toccando quaranta città, la macchina del Grande Viaggio Conad si rimette in cammino in una versione ancora rinnovata. Al centro dell’interesse resta la comunità con i suoi attori: istituzioni, associazioni, società civile, e naturalmente i soci imprenditori dell’insegna, ma i riflettori quest’anno saranno puntati sui protagonisti delle filiere agricole e alimentari, a partire dal campo fino allo scaffale, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di quanti quotidianamente si impegnano per garantire ai cittadini prodotti di qualità, lavorando nel rispetto dei criteri di sostenibilità economica e sociale.

In ognuna delle città tappa Conad presenterà i risultati di uno studio socio-economico condotto dall’istituto di ricerca Aaster su un comparto simbolo di quel territorio, e determinante per tutta l’economia nazionale. Sarà l’occasione per discutere i problemi e mostrare le best practice che già vengono attuate in ciascun settore, e valorizzare le buone relazioni esistenti. Pomodoro a Salerno, frutta a Forlì, latte e formaggi a Reggio Emilia, cereali e pasta a Campobasso, uva da tavola a Taranto, salumi a Modena, vino a Prato, arance ad Agrigento saranno i temi al centro dell’edizione 2019.

«Le catene di fornitura non sono solo grandi “macchine” su cui transitano merci e denaro, ma anche piattaforme su cui far viaggiare valori e costruire buone relazioni. Conad ne è da sempre convinta, e ha già preso una posizione netta su questo tema. È per questa ragione che per il 2019 abbiamo pensato a un Grande Viaggio tra le filiere: vogliamo sederci a un tavolo con gli attori coinvolti e raccontare le esperienze positive, mostrando che è possibile lavorare insieme e portare sul mercato prodotti di qualità, ottenuti nel rispetto e nella valorizzazione di tutti i protagonisti, dal campo alle casse dei supermercati», ha spiegato Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad. «Ciascuno di noi può e deve fare la propria parte: Conad si è avviato in questa direzione, decidendo di non partecipare alle aste a doppio ribasso per l’acquisto delle merci, e imponendo ai fornitori dei prodotti a marchio rigidi standard che prevedono il rispetto delle norme sul lavoro. Per evitare abusi e forzature a scapito degli anelli più deboli della catena c’è però bisogno della volontà e del contributo di tutti, comprese le autorità, a cui spetta il compito non facile di effettuare controlli mirati».

Nel corso di ciascuna delle otto tappe Conad presenterà i risultati dell’indagine socio-economica sulla filiera “simbolo” in un incontro pubblico che si terrà al venerdì pomeriggio in un teatro cittadino. Sul palco ci saranno il sociologo e direttore di Aaster Aldo Bonomi e l’amministratore delegato di Conad di Conad con i rappresentanti delle istituzioni locali e gli attori delle filiere, che porteranno le loro testimonianze di imprenditori, lavoratori, associazioni. Sarà un’occasione per tirare le fila e tracciare percorsi futuri sull’esempio di quanto di buono viene fatto già oggi.

Ma il Grande Viaggio resta anche occasione di incontro con la comunità. Durante la tre giorni del tour, che parte a primavera e terminerà in autunno dopo una pausa estiva, saranno organizzati eventi e incontri pubblici, dalle piazze ai teatri, alle scuole fino ai centri anziani. Gli studenti degli istituti alberghieri di ogni città saranno coinvolti in questo percorso di valorizzazione delle comunità e delle produzioni del Made in Italy, attraverso due canali: dapprima la presentazione dei risultati della ricerca Aaster, che avverrà nel corso di un incontro nelle scuole, poi la partecipazione a contest e laboratori di cucina incentrati sui prodotti simbolo della città.

Come nelle scorse edizioni, anche lo sport resterà protagonista con le attività realizzate in collaborazione con Uisp, e aperti alla cittadinanza. Non mancherà neanche l’ormai consolidato appuntamento nei centri anziani con la musica de “I Solisti del Sesto Armonico” diretti dal maestro Peppe Vessicchio.

Una novità di questa edizione sarà invece il truck food con una lounge che sosterrà in alcune piazze cittadine o in prossimità dei punti vendita, e saranno set per dimostrazioni, show cooking e degustazioni dei prodotti Sapori&Dintorni e Verso Natura, grazie alla maestria dei cuochi della Compagnia degli Chef.