Conad entra in Confcommercio

Conad entra in confcommercio

25 novembre 2021

Siglati ieri gli accordi. L’Amministratore Delegato di Conad Francesco Pugliese assume la carica di Vicepresidente di Confcommercio con delega alla fiscalità e alla finanza d’impresa.

Roma, 25 novembre 2021 Sono stati firmati ieri pomeriggio a Roma i protocolli di intesa che siglano l’ingresso del Consorzio Nazionale e delle Cooperative Conad in Confcommercio-Imprese per l’Italia, la più grande rappresentanza d’impresa attiva nel nostro Paese con oltre 700.000 associati.

L’accordo è stato raggiunto nell’ambito di un accordo quadro tra ANCD (Associazione Nazionale Cooperative Dettaglianti, struttura politico-sindacale aderente a Legacoop a cui sono associate le cooperative territoriali e il Consorzio Nazionale Conad) e Confcommercio.

La firma degli accordi è avvenuta alla presenza del Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, del Presidente di ANCD Maurizio Pelliconi e dell’Amministratore Delegato di Conad Francesco Pugliese, che assume la carica di Vicepresidente di Confcommercio con delega alla fiscalità e alla finanza d’impresa.

“Siamo lieti di iniziare questo nuovo percorso insieme a Confcommercio. Il nostro ingresso segna la prosecuzione di un processo di progressiva semplificazione del sistema di rappresentanza nel nostro settore” ha commentato Francesco Pugliese, Amministratore Delegato di Conad. “Questo ci permette di essere meno frammentati e più uniti, di restituire maggiore forza alla rappresentanza, e di essere quindi più efficaci nello sviluppo del settore del commercio. Oggi, finalmente, operatori e associazioni sono più coesi perché gli interessi sono più simili rispetto al passato. Auspichiamo che altri soggetti possano seguire la nostra scelta, rafforzando la rappresentanza della comunità di imprenditori e di lavoratori che serve il Paese e contribuisce alla ripresa dell’economia, generando valore aggiunto e occupazione”.

“L’entrata del Sistema Conad in Confcommercio – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli - è certamente un segnale importante per diverse ragioni. La prima è che, in un momento così complesso come quello che stiamo vivendo, è decisivo stare insieme e condividere scelte strategiche comuni. La seconda è che si rafforza il perimetro della nostra rappresentanza all’insegna del pluralismo distributivo. La terza riguarda una accresciuta capacità di interpretare, a tutti i livelli, politiche associative e sindacali con il contributo diretto di una realtà leader della grande distribuzione nel nostro Paese”.

L’ingresso del Sistema Conad in Confcommercio porterà alla presenza di delegati di cooperativa e di soci imprenditori Conad nelle organizzazioni provinciali dell’associazione di categoria.

Conad porta in Confcommercio il proprio modello di business, fatto di 3.305 punti di vendita, 65.772 addetti, 2.390 soci imprenditori associati in cooperativa che condividono un insieme di principi e valori, tra cui la centralità della persona e delle sue capacità, servendo ogni giorno le comunità grandi e piccole sul territorio italiano in cui operano e vivono.

 

Riferimenti per la stampa:

Hill+Knowlton Strategies per Conad

Daniele Rurale – 346 5011546 – daniele.rurale@hkstrategies.com

Virginia Giussani – 348 2330429– virginia.giussani@hkstrategies.com

 

Ufficio Stampa Confcommercio

Francesco Ragaini – 335 1253794 – f.ragaini@confcommercio.it

 

Conad – Consorzio Nazionale Dettaglianti – è la più ampia organizzazione di imprenditori indipendenti del commercio al dettaglio presente in Italia. Dal 2019 è divenuta la prima catena della grande distribuzione organizzata. Ha chiuso il 2020 con oltre 3.300 punti vendita, 15,95 miliardi di euro di fatturato, 2.390 soci imprenditori e oltre 65.000 addetti.

Confcommercio-Imprese per l’Italia è la più grande rappresentanza di impresa in Italia associando oltre 700.000 imprese. Firma i contratti nazionali del terziario, distribuzione e servizi, del turismo, dei trasporti e della logistica e altri importanti accordi collettivi di categoria che, complessivamente, si applicano a quasi cinque milioni di lavoratori.