Cavatelli con cozze e topinambur

20 minuti

4 persone

Facile

Chef Stefano De Gregorio

Cozze solo d'estate? Grazie alle idee per un primo piatto veloce del nostro chef Stefano De Gregorio vi portate un pezzo d'estate anche in autunno, continuando a gustare le cozze in abbinamento a sapori decisi tipici di questa stagione. La ricetta che prepariamo insieme oggi è un primo piatto facilissimo e rapido che saprà conquistare il palato di tutti: i cavatelli con cozze e topinambur. In questa ricetta le cozze vengono fatte aprire nella padella dove i cavatelli andranno a completare la loro cottura, dopo una bollitura iniziale. La pasta viene poi servita in una pirofila: un modo originale e conviviale di mangiare un primo piatto gustoso come questo. 

Scegliere prodotti di qualità

La ricetta dei cavatelli con cozze e topinambur è così semplice che è davvero impossibile sbagliare. Concentriamoci quindi su come rendere perfetta una ricetta già eccellente. Il primo passo per creare un piatto strepitoso è scegliere con cura gli ingredienti. In questo caso andiamo a concentrare le nostre energie sulle cozze. Le cozze più buone sono quelle fresche, e su questo non c'è dubbio, anche se in commercio si trovano anche surgelate e sgusciate. C'è da dire però che le cozze sono un tipo di mollusco che va consumato il più presto possibile dopo averlo acquistato. Se le avete pulite in anticipo potete conservarle in frigorifero per non più di un giorno. 

Come riconoscere le cozze fresche

Riconoscere le cozze fresche è abbastanza semplice. Visto che le cozze sono chiuse, dobbiamo guardare i gusci:

  • i gusci devono essere interi
  • il colore dei gusci deve essere di un nero brillante
  • i gusci devono essere completamente chiusi

Eliminate quindi subito tutte le cozze che non sono ben chiuse: non sono buone da mangiare. La stessa cosa vale per quelle cozze che hanno i gusci rotti. Controllate bene sia la data in cui sono state pescate, sia il luogo in cui è avvenuta la pesca in modo da essere certi di quello che state acquistando. Le cozze infatti hanno la tendenza ad assorbire tutto quello che galleggia nell'acqua che le circonda, ecco perchè è meglio controllarne la provenienza e mangiarle sempre cotte. Lavatele bene prima di cominciare a cucinare e cercate di non farle pulire dal pescivendolo nella centrifuga. Resistete alla tentazione perchè in quella macchina i gusci si incrinano e le cozze all'internano si asciugano. 

Ti consigliamo di abbinare a questo piatto: Pecorino marchigiano

Ingredienti per quattro persone

  • 320g di cavatelli pugliesi Sapori & Dintorni Conad
  • 700g di cozze
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino
  • prezzemolo q.b.
  • 200g di topinambur
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale e pepe

Preparazione

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