Accordo tra Conad e Regione Siciliana per favorire l’export

27 gennaio 2009

Sono 20 mila i quintali di Arance rosse di Sicilia Igp ad essere protagonisti nella rete commerciale Conad dal 28 al 31 gennaio prossimo. È il primo atto dell’accordo sottoscritto con la Regione Siciliana, finalizzato a creare sbocchi di mercato in Italia e all’estero alle produzioni ortofrutticole isolane di qualità. Sarà poi la volta, a marzo, del pomodorino di Pachino Igp. La Via, assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana: “Siamo sempre pronti a sostenere le promozioni che mirano alla valorizzazione e alla commercializzazione delle nostre migliori produzioni agroalimentari anche all’estero”. Pugliese, direttore generale Conad: “Interpretiamo quel concetto di filiera corta di cui tanto si parla ma per la quale si fa poco. Lavoriamo per prevenire situazioni di crisi e riconquistare quote di mercato all’estero”.

PALERMO, 27 GENNAIO 2009 – Regione Siciliana e Conad hanno sottoscritto un accordo finalizzato a creare sbocchi di mercato per l’ortofrutta isolana di qualità e limitare, nel contempo, gli effetti negativi di situazioni di crisi – peraltro in atto – sull’economia locale. Sono 20 mila i quintali di Arance rosse di Sicilia Igp, di provenienza dalla piana di Catania e dai terreni vocati del siracusano, protagoniste nei 3 mila punti di vendita Conad del territorio italiano dal 28 al 31 gennaio prossimi. Il prodotto, di prima qualità e dalla spiccate salienze salutistiche, sarà posto in vendita in retine da 3 kg, marcate Conad e Regione Siciliana, al prezzo di 0,60 euro al chilogrammo. È la prima concretizzazione degli impegni assunti: seguirà, a marzo, la valorizzazione di un prodotto altrettanto conosciuto e apprezzato, il Pomodorino di Pachino Igp. Entrambe le iniziative saranno sostenute da Conad con un forte investimento sia economico sia di comunicazione sulle principali emittenti locali e nazionali – da Rai a Sky, da Mediaset a La7 –, sui principali network privati, radio e carta stampata. In più saranno esposte 15 mila locandine nei punti di vendita e distribuiti oltre 4 milioni di volantini promozionali. L’accordo tra assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana e Conad nutre, tuttavia, un più ambizioso obiettivo: valorizzare anche in Europa, oltre che in Italia, alcune delle tipicità di Sicilia che incontrano il maggior gradimento dei consumatori. Lo strumento è Coopernic, la più grande cooperativa europea – 18 mila punti di vendita e un giro d’affari di 100 miliardi di euro (il 10 per cento delle vendite in Europa) – fondata da Conad assieme a gruppi della distribuzione leader nei propri Paesi: Colruyt (Belgio), Coop Suisse (Svizzera), E.Leclerc (Francia) e Rewe (Germania). La tipicità, coniugata alla garanzia alimentare e alla territorialità, è una credenziale indispensabile per far conoscere e apprezzare le produzioni di qualità, responsabilizzare gli agricoltori a produrre in tal senso e aiutare il comparto agroalimentare siciliano a prevenire gli stati di crisi o di eccesso produttivo. Nel 2007, nei punti di vendita della rete commerciale Conad sono state venduti 305 mila quintali di arance tarocco di produzione interamente nazionale, tranne minimi quantitativi “controstagione”, ovvero commercializzati durante l’estate per i consumi tipici del periodo. “Sono certo che le iniziative congiunte tra Regione Siciliana e Conad potranno servire per lo sviluppo delle nostre aziende, contribuendo alla promozione e alla conoscenza di un prodotto unico, con caratteristiche eccezionali come l’Arancia rossa di Sicilia Igp”, afferma Giovanni La Via, assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana. “Un prodotto come questo, che è scientificamente provato che fa bene alla salute, non può essere paragonato ad altri. Non possiamo competere per la quantità, ma sulla qualità non abbiamo concorrenti. È vero costano di più, ma perché valgono di più. Proprio per questo motivo, la Regione ha avviato diverse azioni di sensibilizzazione per fare conoscere sempre di più e meglio la nostra arancia rossa. In generale, tutte le produzioni siciliane a denominazione d’origine rappresentano il frutto della tradizione e dell’impegno degli imprenditori agricoli dell’Isola. Vasti territori e processi di produzione che si fondono con la cultura del mangiare sano e sicuro della nostra terra, ma che giungono anche nei mercati globali sostenuti da efficaci azioni di promozione già realizzate dalla Regione. Per questo motivo saremo, perciò, sempre pronti a sostenere le promozioni che mirano alla valorizzazione e alla commercializzazione delle nostre migliori produzioni agroalimentari anche all’estero”. “La Sicilia è terra nota in tutto il mondo anche per le sue eccellenze agroalimentari, per le quali mettiamo in atto, con convinzione, un notevole sforzo promozionale nella nostra rete di vendita”, puntualizza Francesco Pugliese, direttore generale di Conad. “Dagli agricoltori siciliani ci attendiamo la costanza di un prodotto di alta qualità; al resto, a portare i colori e i sapori della Sicilia sugli scaffali italiani e europei ci pensiamo noi, interpretando quel concetto di ‘filiera corta’ di cui tanto si parla ma per la quale si fa ancora poco. Riteniamo che proporsi nei mercati europei in modo più puntuale di quanto fatto sinora possa essere una chiave per arginare la crisi del settore agrumicolo isolano. E recuperare quote di mercato laddove, per molti anni, hanno avuto ‘tradizionalmente’ apprezzamenti le produzioni siciliane, ad esempio la Germania. Lo spirito di collaborazione che è alla base dell’accordo con la Regione Siciliana ci consente di concertare e articolare una serie di azioni che vanno oltre la semplice promozione dei prodotti tipici per portare le migliori produzioni tipiche regionali ad essere protagoniste anche dei canali della grande distribuzione europea, oltre che di quelli italiani”.