Più sicurezza per i pedoni in via Bertini

28 novembre 2018

Il tema della sicurezza stradale non si pone una tantum, ma è un tema che dura nel tempo, riconducibile anche alla costante sensibilizzazione dei cittadini. La legge prevede accordi di partenariato tra soggetti pubblici e soggetti privati con un loro impegno diretto di risorse finanziarie.

Rientra in tale logica il miglioramento del tessuto urbanizzato nella zona del quartiere San Donato di via Bertini, strada che collega via S. Donato con via Michelino.

L’intervento, finanziato e realizzato da Conad, rientra nell’ambito del “Patto di collaborazione Cittadinanza Attiva” del Comune di Bologna per promuovere e valorizzare interventi di cura e di rigenerazione dei beni comuni urbani, in questo caso il miglioramento delle condizioni di sicurezza stradale di via Bertini.

È stata realizzata una porzione di marciapiede all’altezza dell’intersezione tra la stessa via Bertini e la diramazione senza uscita che porta alla sede del consorzio e al Circolo Arci Trigari. Sono stati altresì realizzati due attraversamenti pedonali rialzati presso la medesima intersezione e realizzato un rallentatore di velocità in prossimità dell’accesso al Centro sportivo Baumann. I lavori sono stati completati con la posa in opera della relativa segnaletica e con l’istituzione di una Zona 30 per limitare la velocità di auto e moto. Tutte le opere realizzate – corredate di certificato di regolare esecuzione – sono state prese in consegna dal Comune.

Gli abitanti di questa zona del quartiere San Donato - San Vitale, oltre ai dipendenti di Conad, gli anziani che frequentano il Circolo Arci Trigari, le mamme e i giovani che si dirigono al Campo scuola Baumann e all’attiguo Campo sportivo Fassa, oltre che al giardino Cavallazzi, potranno dunque attraversare in sicurezza l’incrocio.

 

«La circolazione veicolare e pedonale in via Bertini oggi è più sicura, grazie ad una collaborazione virtuosa che testimonia l'impegno economico e sociale di Conad nel realizzare un intervento che il Quartiere aveva richiesto per dare risposta alle numerose segnalazioni di pericolo provenienti dai cittadini», annota il presidente del quartiere San Donato - San Vitale Simone Borsari. «Pubblico e privato, quindi, ancora una volta insieme per prendersi cura della qualità dei luoghi e tutelare la sicurezza delle persone».

 

«Apparteniamo alla comunità bolognese e per questo ci facciamo interpreti dei suoi bisogni», sottolinea il direttore customer marketing e comunicazione Conad Giuseppe Zuliani. «E’ un modo per svolgere al meglio il nostro ruolo non solo di imprenditori ma anche di azienda capace di esprimere una fattiva cittadinanza di impresa. Siamo cittadini prima ancora che imprenditori ed è nostro obbligo comprendere i problemi del territorio e cercare di migliorarne i limiti».

 

Circa il 70 per cento degli incidenti stradali avviene nelle aree urbane e, in tale ambito, sono colpiti soprattutto i soggetti più deboli come i pedoni, i bambini, gli anziani e i ciclisti. Lo spazio pubblico della strada urbana è uno spazio insicuro e la sua messa in sicurezza è ormai una delle priorità di ogni amministrazione comunale. Uscire dal limbo della scarsa sicurezza stradale è possibile, anche in virtù della collaborazione che i privati possono rendere disponibile per la migliore realizzazione delle opere.