Gli 8 errori più comuni quando si usa la crema solare

Autore Bene Insieme

Non basta scegliere la protezione solare giusta, impariamo a usarla correttamente.

Eccoci, l'estate è arrivata. Siete stesi al sole in pieno relax con il libro che aspettate di aprire ormai da settimane. Avete diligentemente comprato la crema solare... ma l’avete spalmata con attenzione? Siete sicuri di saper mettere correttamente la protezione solare? Sì, perché non basta scegliere la protezione più adatta al fototipo, bisogna anche evitare di commettere piccoli errori che potrebbero comprometterne l’efficacia. Esporsi al sole è molto importante per il benessere del nostro organismo, ma è altrettanto importante proteggere il corpo dagli eventuali danni che possono essere causati dai raggi UV

1. L’errore più comune: mettere la crema quando si è già al sole

Questo è un errore che commettiamo in molti: cominciare a spalmarsi la crema in spiaggia. In realtà la crema dovrebbe essere applicata almeno 30 minuti prima dell’esposizione al sole. In questo modo la pelle avrà il tempo di assorbire la formulazione e di proteggersi anche in quei primi minuti di esposizione in cui è più vulnerabile. Oltretutto è meglio applicare la protezione solare senza vestiti in modo da raggiungere tutti i punti, anche quelli più nascosti che spesso vengono trascurati: la parte che sta a metà della schiena e il retro delle ginocchia. 

2. Non bisogna dimenticarsi di mettere la crema solare anche nei punti più delicati

Ci sono dei punti del nostro corpo che tendiamo a trascurare quando ci spalmiamo la crema. Dita dei piedi e piedi per esempio sono dei punti in cui spesso non mettiamo la protezione, così come la parte interna delle braccia o il retro del collo intorno all’attaccatura dei capelli. Ricordatevi anche delle palpebre e delle orecchie. 

3. Sudore e acqua: bisogna rimettere la crema più volte nell'arco della giornata

La crema solare non ha una durata infinita. Rimettete la crema dopo ogni bagno nel mare o ogni doccia. Anche il sudore, così come l’utilizzo dell’asciugamano sulla pelle, possono rimuovere parzialmente la protezione solare. Riapplicatela puntualmente. Ma ogni quanto tempo è necessario riapplicare la protezione? 80 minuti, anche quando è resistente all’acqua. 

4. Bisogna prendere creme solari diverse per viso e corpo

Viso e corpo hanno esigenze diverse. C’è una grande differenza tra protezioni per il viso e per il corpo. La pelle del viso è generalmente più sensibile alle irritazioni di quella del corpo. Le formulazioni per le creme viso tengono conto proprio di questo e vengono testate per essere adatte a molti tipi di pelle. Evitate soprattutto di usare le versioni spray per il corpo sulla faccia, perché potrebbero anche seccare la pelle. 

5. La crema solare va messa anche se si sta sotto l'ombrellone

Il pericolo c’è anche all’ombra. Se pensate di trovare riparo dai raggi dannosi sotto l’ombrellone, sappiate che anche lì avete bisogno di difendervi dai raggi del sole. Sabbia e acqua tendono a riflettere i raggi dannosi e il 34% delle radiazioni UV passa anche attraverso l’ombrellone. Usate la crema anche all’ombra. 

6. Non esagerate con la crema solare, ma non rischiate neanche di metterne troppo poca

Mettete abbastanza prodotto? La dose giusta di crema solare da spalmare è quella che ci sta in un bicchierino. Se volete essere più precisi ci vorranno circa 36 g di crema per ogni applicazione. Se invece usate la versione spray, tenete la bottiglietta a circa 15 cm dalla zona in cui volete applicare la protezione e continuate a spruzzare fino ad aver coperto l’intera area. Poi spalmate tutto fino a raggiungere ogni parte del corpo. 

7. Bisogna ripararsi dal sole anche in auto

A meno che non vi troviate in un bunker senza finestre, siete esposti all’azione dei raggi UV anche quando non siete all’aperto. In particolare la macchina è uno dei luoghi dove si è maggiormente, e inconsapevolmente, esposti al sole. I vetri bloccano i raggi UVB quindi non vedete l’ustione, ma i raggi UVA riescono comunque a penetrare. Meglio applicare la crema tutte le mattine. 

8. Controllare sempre la data di scadenza della crema 

L’efficacia della protezione diminuisce con il passare del tempo, e confezioni aperte da più di 12 mesi potrebbero non essere più utili per bloccare gli effetti dannosi del sole. Controllate la scadenza delle creme riportata sul simbolo apposito prima di andare in vacanza.

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