Un cane spaventato dai botti può tremare, ansimare, cercare di nascondersi, abbaiare, muoversi continuamente o tentare di fuggire. La priorità durante la notte di Capodanno è quindi ridurre l'esposizione ai rumori, offrirgli un luogo in cui sentirsi al riparo e impedire che possa scappare.
Meglio prepararsi prima che inizino petardi e fuochi: anticipare la passeggiata, controllare porte, finestre e cancelli e predisporre una zona tranquilla permette di evitare di dover organizzare tutto quando il cane è già spaventato.
Perché i cani hanno paura dei fuochi d'artificio e dei petardi?
I fuochi d'artificio e i petardi producono rumori improvvisi, intensi e imprevedibili. A differenza di altri suoni domestici, non seguono necessariamente un ritmo riconoscibile e possono essere accompagnati da lampi, vibrazioni e odori insoliti.
Ogni cane può reagire in maniera diversa. Alcuni cercano semplicemente una stanza più tranquilla, mentre altri mostrano segnali evidenti di disagio.
Tra i comportamenti che possono comparire ci sono:
- tremori;
- ansimare o salivare più del solito;
- camminare continuamente;
- cercare di nascondersi;
- abbaiare o guaire;
- rifiutare cibo e snack;
- cercare insistentemente il proprietario;
- tentare di raggiungere porte, finestre o altre possibili vie di fuga.
Osservare questi segnali permette di capire quanto il cane sia in difficoltà e di adattare di conseguenza la gestione della serata.
Preparazione e prevenzione nei giorni prima del 31 dicembre
La gestione di un cane che teme i botti dovrebbe iniziare prima della sera del 31 dicembre.
Controllare innanzitutto che porte, finestre, balconi, terrazzi e cancelli siano sicuri. Un cane impaurito può mettere in atto comportamenti insoliti e tentare di raggiungere l'esterno.
È utile inoltre assicurarsi che microchip e dati associati all'animale siano aggiornati e che eventuali elementi identificativi normalmente utilizzati siano in ordine.
Se il cane ha già manifestato una paura particolarmente intensa negli anni precedenti, non è necessario aspettare la notte di Capodanno: parlarne preventivamente con il veterinario permette di valutare il problema e pianificare per tempo la gestione più adatta.
Come allestire la stanza rifugio ideale per l'animale
Preparare in anticipo una zona rifugio permette al cane di avere a disposizione un posto conosciuto quando iniziano i rumori. Può essere una stanza interna della casa o semplicemente l'angolo in cui il cane tende già spontaneamente a riposare o nascondersi.
Nella zona si possono sistemare:
- la sua cuccia o coperta abituale;
- acqua fresca;
- alcuni dei suoi giochi;
- eventuali oggetti familiari;
- tende o persiane chiuse per attenuare i lampi provenienti dall'esterno.
Un rumore di fondo abituale e moderato, come televisione o musica, può contribuire a rendere meno evidente il contrasto con i suoni provenienti dall'esterno, senza però utilizzare un volume eccessivo.
Gestione della passeggiata serale prima della mezzanotte
La sera del 31 dicembre è preferibile organizzare l'ultima passeggiata prima delle ore in cui normalmente iniziano i botti, senza aspettare la mezzanotte.
Durante l'uscita il cane deve essere gestito con particolare attenzione. Anche un animale normalmente tranquillo può reagire in maniera improvvisa a un'esplosione vicina.
È quindi importante:
- utilizzare un guinzaglio sicuro;
- verificare che collare o pettorina siano correttamente regolati;
- evitare di liberare il cane in aree non completamente protette;
- preferire percorsi conosciuti;
- rientrare se iniziano botti o rumori intensi.
Se fuori sono già iniziati petardi e fuochi e il cane è evidentemente spaventato, è meglio evitare passeggiate non indispensabili finché la situazione non torna più tranquilla.
Cosa fare durante i fuochi di Capodanno
Quando iniziano i botti, chiudere porte e finestre e verificare che non siano presenti vie attraverso cui il cane potrebbe uscire. Chiudere tende, persiane o tapparelle può inoltre limitare la percezione dei lampi.
Lasciare quindi che sia il cane a scegliere dove posizionarsi. Se cerca la vicinanza del proprietario, è possibile offrirgli una presenza tranquilla; se invece preferisce rifugiarsi nella sua zona sicura, è meglio rispettare questa scelta.
L'obiettivo non è obbligarlo a ignorare il rumore, ma creare un ambiente prevedibile e sicuro. Mantenere per quanto possibile un comportamento calmo e una routine familiare può contribuire a non aggiungere ulteriori stimoli alla situazione.
Tecniche e consigli per rassicurare un cane impaurito
Non esiste un gesto capace di eliminare immediatamente la paura in tutti i cani. La risposta dipende dall'intensità del disagio e dal singolo animale.
Può essere utile:
- permettergli di raggiungere il proprio rifugio;
- rimanere nelle vicinanze se cerca compagnia;
- parlare con un tono normale e tranquillo;
- offrirgli un gioco o un'attività familiare, se mostra interesse;
- utilizzare uno snack abituale se il cane è abbastanza tranquillo da accettarlo.
Uno snack può quindi essere utilizzato come parte di un'attività familiare o come ricompensa, ma non deve essere considerato un trattamento contro la paura. I Petfriends Snack con Pollo Conad, per esempio, sono alimenti complementari per cani adulti che possono essere offerti come snack o ricompensa rispettando le quantità riportate sulla confezione.
Atteggiamento corretto: è meglio coccolare o ignorare il cane?
Non è necessario ignorare un cane che cerca il contatto del proprietario. Se si avvicina spontaneamente, è possibile rimanergli vicino e rassicurarlo con calma, evitando però di costringerlo a interagire. Allo stesso modo, se preferisce nascondersi sotto un tavolo, nella cuccia o in un'altra zona sicura, non bisogna trascinarlo fuori.
La regola più utile è osservare ciò che il cane sta chiedendo: vicinanza se cerca il contatto, spazio se preferisce isolarsi.
Si può lasciare il cane da solo in casa la notte di Capodanno?
Se il cane è già noto per avere una forte paura dei botti, quando possibile è preferibile evitare che rimanga solo durante le ore in cui petardi e fuochi sono più intensi.
La presenza di una persona conosciuta permette anche di intervenire rapidamente se il cane tenta di scappare, si agita molto o manifesta un disagio particolarmente intenso. Se non è possibile essere presenti, la casa deve essere preparata con particolare attenzione: porte e finestre ben chiuse, nessun accesso all'esterno e una zona tranquilla e familiare a disposizione.
Prevenzione delle fughe e messa in sicurezza dell'ambiente
I tentativi di fuga sono uno degli aspetti più importanti da prevenire durante Capodanno. Non bisogna presumere che un cane abituato al giardino o che normalmente non si allontana si comporterà allo stesso modo quando viene sorpreso da un forte rumore.
Durante le ore dei botti è importante:
- non lasciare il cane da solo in giardino o sul balcone;
- controllare che cancelli e porte siano chiusi;
- tenere chiuse le finestre;
- durante le uscite utilizzare sempre il guinzaglio;
- controllare preventivamente collare e pettorina;
- assicurarsi che i dati collegati al microchip siano aggiornati.
Gli errori principali da evitare durante le esplosioni
Quando il cane è impaurito è importante non aumentare ulteriormente la pressione.
Meglio evitare di:
- sgridarlo o punirlo perché trema,
- abbaia o si nasconde;
- costringerlo a uscire dal proprio rifugio;
- portarlo fuori per assistere ai fuochi;
- lasciarlo libero in giardino o in spazi non protetti;
- obbligarlo a giocare o mangiare;
- esporlo intenzionalmente a botti molto forti per farlo “abituare” sul momento;
- somministrare farmaci, sedativi o altri prodotti senza indicazione veterinaria.
Quando consultare il veterinario o un comportamentista
È consigliabile parlare con il veterinario prima di Capodanno quando il cane ha già manifestato negli anni precedenti una paura intensa o comportamenti difficili da gestire.
Il confronto professionale diventa particolarmente importante se durante i rumori il cane:
- tenta ripetutamente di fuggire;
- rischia di ferirsi;
- manifesta panico molto intenso;
- impiega molto tempo a recuperare anche dopo la fine dei botti;
- presenta reazioni che peggiorano di anno in anno.
Come gestire la routine e le uscite nei giorni successivi
Anche quando i fuochi sembrano terminati, possono verificarsi esplosioni isolate nelle ore successive o la mattina seguente.
Prima di uscire è quindi utile controllare che l'ambiente sia tornato sufficientemente tranquillo. Durante la prima passeggiata continuare a utilizzare il guinzaglio e prestare attenzione a eventuali botti improvvisi.
Nei giorni successivi può essere utile osservare il comportamento del cane. Se torna rapidamente alle proprie abitudini, è possibile riprendere normalmente la routine. Se invece rimane particolarmente agitato, evita di uscire, appare insolitamente timoroso o continua a manifestare un disagio importante, è consigliabile confrontarsi con il veterinario.