Vacanze in famiglia: consigli per gestire il budget

Autore La giornalista Debora Rosciani

A casa una su due: è già possibile scattare la fotografia delle vacanze estive delle famiglie del nostro paese. Nelle scorse settimane sono state diffuse dai principali operatori del settore alcune anticipazioni secondo le quali il 50% degli italiani quest’anno rinuncerà completamente a trascorrere le ferie in una località diversa dalla propria città. Inoltre, sembra essere anche piuttosto elevata la percentuale di coloro che, pur avendo disponibilità economica, o non hanno ancora stabilito la meta o accorceranno la durata della vacanza. 
Anche voi siete tra questi? Niente vacanze quest’anno? Tutti meritano di ricaricare le pile. Lo si può fare anche senza dilapidare lo stipendio. 
I consigli da dare in questi casi possono apparire scontati, eppure non c’è nulla di scontato se si vive una fase economica che non permette facilmente di pianificare gli impegni finanziari della famiglia. 
Darsi un obiettivo è utile e lo è altrettanto fare un piccolo accantonamento mensile per mettere insieme la cifra necessaria senza troppi sacrifici: la vacanza è anche un investimento sul benessere individuale. 
Perché non partire dal budget, anziché dalla meta, e poi fare i salti mortali per rientrare nei limiti economici che ci siamo dati? Una chiacchierata con un agente di viaggio o un giro virtuale tra i principali siti di viaggi potrebbero suggerirvi posti a cui non avreste mai pensato. 

Quando si organizza la propria vacanza laregola aurea del risparmio gioca sul fattore tempo: prenotare in largo anticipo – studiando con grande attenzione tutte le conseguenze economiche a cui si va incontro se un imprevisto manda all’aria la prenotazione, che in genere è accompagnata da una caparra – oppure aspettare l’ultimo momento e cogliere un’opportunità last minute, modalità che può consentire un taglio del preventivo anche del 30%.

Prenotare separatamente albergo e viaggio, al posto di un pacchetto all inclusive, può essere preferibile per chi ha un animo più avventuriero e preferisce risparmiare invece che pagare per una comoda vacanza pre-confezionata dall’inizio alla fine, certamente più indicata per famiglie con bambini piccoli, ma sicuramente più onerosa.

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