Gli errori più comuni della raccolta differenziata

Autore La redazione di econote.it

Ogni volta che vi trovate a fare la raccolta differenziata siete assaliti da mille dubbi
“E questo dove lo butto? Forse va nell’indifferenziato?” sono alcune delle domande che molti tra coloro che hanno a cuore l’ambiente si fanno. Differenziare i rifiuti infatti non è semplice: c’è bisogno di qualche giorno – qualche settimana? – per capire come separarli nel modo giusto e dove gettarli. Alcuni prodotti, poi, finiscono col risultare piuttosto misteriosi perché nessuno ci dice, una volta e per tutte, dove vanno buttati. 
Bene, cercheremo di darvi una mano a capire meglio, spiegando quali sono gli errori più comuni di chi fa la raccolta differenziata.

1) Molto spesso si è convinti che una confezione sia fatta di un solo materiale, e si tende a buttare tutto nello stesso sacchetto. Non è così. Per esempio, i cartoni di Tetra Pak con il tappo di plastica (succhi di frutta, latte e così via), devono essere gettati in due contenitori diversi: il Tetra Pak quasi sempre nel bidone della carta (per sicurezza verificate sul sito del vostro Comune), il tappo in quello della plastica. Lo stesso vale per i barattoli di vetro: il tappo va separato.

2) Le bottiglie di vetro – sempre senza tappi – devono essere lasciate nel cassonetto senza sacchetto di plastica.

3) Lattine e bottiglie di plastica devono essere schiacchiate, per occupare meno spazio. Lo stesso vale per la carta e i cartoni.

4) Non tutta la plastica è riciclabile. Quella che era una convinzione per molti fino a poco fa, è stata sfatata: bicchieri e piatti di plastica, dal primo maggio 2012, possono essere riciclati. Per scrupolo, controllate sempre il sito del vostro Comune.

5) I contenitori devono essere lavati! Inutile differenziare un contenitore di plastica se è sporco di cibo.

6) Il polistirolo va nel bidone della plastica o dell’indifferenziato: controllate il sito del vostro Comune per capire come viene smaltito.

7) Nella campana del vetro bisogna mettere solo vetro: quindi niente specchi, cristalli, porcellana o altro.

8) Gli scontrini, la carta unta o sporca e quella trattata chimicamente non possono essere riciclati.

9) Il cartone di pizza sporco o unto non può essere messo nel contenitore destinato alla carta.

10) I pc, i mouse, altri materiali elettrici o elettronici non possono essere differenziati. Se dovete buttarli via contattate l’azienda cittadina che si occupa di smaltire i rifiuti, oppure portateli all’isola ecologica.

La raccolta differenziata è certamente una buona pratica. Meglio ancora, però, è puntare alla diminuzione dell’uso o al riuso dei prodotti! Quindi, al momento di scegliere, valutate l’alternativa più durevole o riutilizzabile.

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