Smettere di mangiucchiare

Autore La nutrizionista Sabrina Severi

Esistono giorni in cui il cibo diventa quasi un pensiero fisso: ci alziamo, facciamo colazione e poi ecco compare la voglia di qualcosa. Abbiamo da poco pranzato e spunta un languorino. E dopo cena? Ancora il desiderio di cibo!
La scienza non ha ancora risposto alla domanda se questo tipo di bisogni siano “fisiologici” o “psicologici”, comunque, trovare il giusto ritmo di assunzione del cibo è la chiave indispensabile per favorire la salute del nostro corpo e della nostra mente. Giorno dopo giorno.

 

Ecco alcune regole, per non incorrere in circoli viziosi.

• Consumare regolarmente 3 pasti principali al giorno (colazione, pranzo e cena), più 2 spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. 
• Comporre pasti gustosi e completi, in grado di saziare a lungo.
• Dieta variata: un po’ di tutto con il giusto equilibrio.
• Prediligere la frutta fresca come spuntino fuori pasto.
Evitare di scegliere come spuntini cibi dolci – cioccolate dolci, creme, caramelle – e snack salati – patatine, salatini.
• Scegliere gli orari dei pasti, e rispettarli.
• Evitare diete troppo restrittive o l’eliminazione completa di un certo tipo di alimento.
• Quando la voglia di cibo ci assale, e abbiamo già mangiato, spostare l’attenzione: telefonare a un amico, andare a camminare, mettere ordine un angoletto da tempo dimenticato, magari in compagnia di una tisana!

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