Celiaco Vuol Dire...

Autore Bene Insieme / Dott. Luca Borelli, dietista

La celiachia è una intolleranza permanente al glutine. Ecco come riconoscerla e curarla

La malattia celiaca (o celiachia) è una infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Il glutine è la  componente proteica che si trova nel frumento e in altri cereali, ad esempio farro, orzo, segale, avena, kamut, spelta, triticale, bulgur, malto e seitan.

La celiachia è una patologia autoimmune ed è anche chiamata anche enteropatia immuno-mediata, enteropatia glutine-sensibile. “Enteropatia” significa malattia dell’intestino. È infatti l’intestino del celiaco che non riesce ad assimilare il glutine, che quindi viene considerato un agente tossico.

Quali sintomi?

La Celiachia è caratterizzata da un quadro clinico variabilissimo, che va dai sintomi intestinali a quelli extraintestinali fino all’associazione con altre malattie autoimmuni. A differenza delle allergie al grano, la Celiachia e non è indotta dal contatto epidermico con il glutine, ma esclusivamente dalla sua ingestione.

In alcuni casi i soggetti presentano classici quadri di malassorbimento, perdita di peso e carenze nutritive. Possono poi comparire crampi debolezza muscolare afte disturbi psichici dolori ossei, afte, oltre a carenze di ferro. In ultima analisi ricordiamo che alla celiachia possono essere associate malattie come diabete, epatite cronica, artrite reumatoide, alterazioni della tiroide e dermatite erpetiforme.

Come si identifica?

La celiachia può essere diagnosticata con assoluta sicurezza attraverso la ricerca sierologica, che si effettua mediante dosaggi anti tTg sierologici: anticorpi anti transglutaminasi ed antiendomisio di classe igA; oppure con la biopsia della mucosa duodenale in corso di duodenoscopia.  
È importante ricordare che per diagnosi definitiva di celiachia è necessaria la biopsia del intestino tenue dopo aver prelevato un pezzettino di tessuto per vedere l atrofia dei villi intestinali. Nel dubbio mai cominciare un dieta senza glutine anche per non compromettere la possibilità di una corretta diagnosi della malattia sia per confermarla che per smentirla. 

Come si cura?

Al momento solo con la dieta glutinata (senza glutine). È, infatti, l’unica terapia disponibile per la celiachia e va eseguita con rigore per tutta la vita.

Lo sapevi che…

Il glutine non è presente nel chicco del cereale o nella farina, ma si forma solo in seguito all’aggiunta di acqua e alla formazione dell’impasto.

Il glutine si trova in:

FRUMENTO

ORZO

SEGALE

FARRO

AVENA

KAMUT

SORGO

SPELTA

TRITICALE e tutti i derivati dei suddetti alimenti

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