È l'ora della pastina

è l'ora della pastina

Autore dott. Luca Borelli – dietista

La pastina per il bambino dal 6°-7° mese è la fonte di energia più importante naturalmente insieme al latte materno e alle pappe ai cereali all’inizio dello svezzamento.

Il bambino, infatti, in questa fase della vita necessita di molta energia, non solo per le sue funzioni vitali, ma anche per crescere e apprendere dato che i carboidrati sono la fonte energetica di elezione per il cervello.

Carboidrati sì, ad ogni pasto.

Ricordiamo che i carboidrati si dividono in semplici e complessi e che tutti i cereali, oltre che le patate, il riso e il mais sono ricchi di amido il principale zucchero complesso.

L’energia degli zuccheri complessi, al contrario di quella degli zuccheri semplici, ha bisogno di tempo per diventare energia fruibile dal nostro organismo.  Ecco perché gli alimenti ricchi di zuccheri complessi sono considerati fondamentali e quindi da somministrare ai nostri bambini a ogni pasto non solo per l’energia, ma anche per il loro potere saziante.

Le proteine dei cereali

I cereali contengono anche proteine, ma non ad alto valore biologico come quelle animali di carne, pesce, uova o formaggio perché nei cereali e derivati non sono presenti gli amminoacidi essenziali. Si tratta cioè di sostanze che l’organismo umano non può fabbricare da solo, ma che devono per forza essere introdotti con l’alimentazione essendo indispensabili nella costruzione delle proteine umane.

Un modo per rendere le proteine dei cereali complete però esiste: bisogna abbinarle a un bel sugo o a un omogeneizzato di legumi ricordandoci sempre in accordo con il nostro pediatra di utilizzare questa combinazione (cereali + legumi meglio decorticati) almeno un paio di volte alla settimana.

Come far mangiare e masticare la pastina

Innanzitutto specifichiamo che per iniziare è bene cominciare a somministrare al nostro bambino i formati più piccoli di pastina per abituarlo alla masticazione piano piano.

Inoltre ricordiamoci che i primi tempi è utile alternare la pastina alle creme o pappe ai cereali in modo da far abituare gradualmente il bambino alla nuova consistenza.

Altro passo fondamentale è cuocere la pastina in un brodo vegetale preparato esclusivamente con verdure senza grassi e sale e senza scuocere la pasta perché la pasta cotta al dente risulta più digeribile.

Una volta che la pastina è stata cotta condirla inizialmente con gli omogeneizzati di carne o pesce, e verdura.

Dall’anno in poi, sempre in accordo con il pediatra, la pastina potrà essere condita anche con sughi preparati in casa a base di verdure e con carne o pesce tagliati a pezzettini.

Quando serviremo la pastina possiamo sempre aggiungere un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un cucchiaino di Parmigiano Reggiano magari non eccessivamente stagionato affinché il sapore non sia troppo invasivo per i bimbi.

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