Verdure caramellate al pecorino

15 minuti

4 persone

Facile

Chef Stefano De Gregorio

Non è sempre facile assemblare un contorno di verdure originale e veloce allo stesso tempo. Quando penso a un contorno di verdure veloce mi lascio in fretta sedurre dalla tentazione di limitarmi a lavare bene un cespo di insalata e condirla con tutto il mio entusiasmo. Così come farei con i migliori pomodorini che posso comprare al mercato. Sono sempre contorni di verdure no? Di verdure cotte non parliamone, a parte grigliare le zucchine non ho mai voglia di fare molto altro. Quindi per risolvere il problema di un contorno di verdure goloso, veloce e creativo non potevo fare altro che chiedere l'aiuto del pubblico, e in particolare del nostro creativissimo chef Stefano De Gregorio. Naturalmente lui ha saputo risolvere brillantemente questo mio dilemma dilaniante inventandosi un piatto di verdure caramellate al pecorino. Niente forno acceso non preoccupatevi, lo sa bene che d'estate siamo allergici alla manopola del forno. Queste verdure si caramellano semplicemente con una pioggia copiosa di pecorino grattugiato e un cannello. Quello che usate per la creme brulèe per intenderci. 

Se avete dato già un'occhiata a ricetta e ingredienti avrete visto che tra le verdure di questo contorno goloso ci sono anche i friggitelli. I friggitelli sono una varietà di peperoni dolci e verdi piccoli e dalla forma allungata. All'apparenza potrebbero sembrare dei peperoncini piccanti ma invece sono dolcissimi. Di solito vengono cucinati in padella e fritti con un filo d'olio extra vergine d'oliva in modo da esaltare la loro consistenza e il loro sapore. Che sono peperoni da friggere si può dedurre anche dal termine dialettale con cui vengono chiamati, "friarelli" che significa "che si friggono" appunto. Sono un ingrediente tipico della cucina pugliese e campana, ma anche di quella abruzzese. Oltre a essere buoni sono anche ricchi di vitamine C, A e B, oltre a fibre, potassio, magnesio e calcio. Ed essendo costituiti principalmente d'acqua sono molto facili da digerire. Per pulire i friggitelli basta prendere un coltello affilato e recidere il picciolo per poi incidere la parte vicina all'attaccatura con lo scopo di aprire un varco da cui estrarre tutti i semini che sono contenuti nel peperone. Alla fine di questa operazione, lavate i friggitelli sotto abbondante acqua fredda. 

Ora che sapete tutto dei friggitelli, la domanda è ce l'avete un cannello? Sapete come si usa? Partiamo dalle basi: un cannello è un utensile maneggevole e facile da usare. È dotato di una fiamma regolabile che serve per scaldare e gratinare. In commercio ne trovate di qualsiasi forma e dimensione, ma per la vostra cucina casalinga andrà benissimo un cannello piccolo. Di solito il cannello ha un corpo di alluminio, o plastica, e all'interno contiene il gas propano grazie al quale si produce la fiamma. Non è uno strumento pericoloso, ovviamente va utilizzato nel modo corretto e con cautela. Per ricaricare il gas contenuto basta acquistare le bombolette di ricambio. Ma cosa si prepara con il cannello? A parte queste fantastiche verdure caramellate con il pecorino e la famosissima creme brulèe, il cannello potrebbe servirvi per bruciare le piume rimasta sui polli interi, per sformare i semifreddi appena tolti dal congelatore. Potete anche fondere il formaggio da mettere su crostini e bruschette, tostare la frutta secca o fiammeggiare le meringhe. 

Ti consigliamo di abbinare a questo piatto: Chianti Classico

Ingredienti per quattro persone

  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1 finocchio
  • 8 friggitteli
  • Mix grattugiato al pecorino Conad
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale e pepe

Preparazione

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