10 consigli per correre senza problemi

Autore Gli esperti di Runner's World

  • Metti ai piedi delle scarpe adeguate. Se per le primissime uscite non saranno da corsa, non importa: dovranno essere però minimamente ammortizzate e con la zona del tallone più sollevata rispetto alla pianta del piede. Se correre t’intrigherà, passa al più presto a un paio di scarpe da corsa serie. Fatti consigliare da un amico (o un’amica) che abbia un po’ di competenza, oppure rivolgiti a un negozio specializzato.
     
  • Non correre mai due giorni di seguito. Dai alle tue gambe la possibilità di recuperare. Ideali sono i giorni alterni.
     
  • Se non ce n’è bisogno, non uscire a correre in orari strani, alle 6 del mattino o a tarda sera (magari dopo cena!). Evita le ore del giorno più fredde o più calde.
     
  • Corri con indumenti comodi, per mantenere il più possibile il corpo in condizioni normali. Evita di vestirti eccessivamente perché pensi di soffrire il freddo o per sudare di più credendo, erroneamente, di perdere peso più in fretta oppure di espellere le odiate “tossine”.
     
  • Respira normalmente. Usa bocca e naso, non solo il secondo, come ti potrebbe dire qualche pseudo esperto ancora legato a concetti superati. 

  • Corri di preferenza nei parchi cittadini. Ma lascia perdere i prati. L’erba, infatti, nasconde spesso delle insidie che potrebbero portare a fastidiose (e pericolose) distorsioni o cadute.
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  • Tieni le orecchie libere, almeno all’inizio. Lascia a casa qualsiasi tipo di riproduttore musicale e concentrati sul tuo respiro, imparando ad ascoltare i segnali del tuo corpo. Quando avrai acquisito un po’ di autonomia e correrai “in automatico” potrai farti accompagnare nella corsa dalla tua playlist preferita.
     
  • Scegli dei percorsi segnalati, che ti consentano di tornare in breve tempo al punto di partenza. Lascia da parte l’orgoglio e l’ambizione e chiediti quale sia la tua vera autonomia. 
     
  • Cercati un amico (o un’amica) che ti possa tenere compagnia se ritieni che correre da solo sia noioso e più faticoso. Parlare con un altro farà passare il tempo più in fretta. Inoltre ti consentirà di scegliere la giusta andatura. Che poi è quella che permette di scambiare delle parole che non siano dei monosillabi: se così fosse, meglio rallentare.
     
  • Coinvolgi uno della famiglia come accompagnatore in bici, un ottimo modo per trovare stimoli continui e per condividere insieme bei momenti che altrimenti nell’arco della giornata non sarebbe facile trovare.

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