In cucina senza glutine

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Autore La nutrizionista Sabrina Severi

Tutte le persone affette da celiachia devono adottare una dieta senza glutine, il che ne esclude del tutto la presenza: il glutine, infatti, per i celiaci è tossico indipendentemente dalla quantità ingerita. In altre parole, anche una quantità minima (specie se ripetuta) risulta nociva. In casa e in famiglia, quindi, è molto importante comprendere e adottare le corrette procedure per produrre i pasti senza glutine.

Ecco alcuni consigli per assicurarsi una dieta completamente priva di glutine.

 

Al momento dell’acquisto:

  • privilegiate i cibi naturalmente senza glutine, come le verdure, la frutta, i legumi, il riso, il mais, la carne, il pesce, le uova, il latte non trasformati;
  • prima di scegliere, consultate il prontuario dell’AIC;
  • in sostituzione dei prodotti convenzionali, scegliete i prodotti dietetici senza glutinenotificati al Ministero della Salute;
  • controllate che sulle confezioni dei prodotti contenenti cereali o derivati compaia il marchio Spiga Barrata dell’AIC.
     

Al momento dello stoccaggio:
dedicate un armadietto della vostra dispensa ai soli prodotti confezionati senza glutine, come le farine, il pane o i sostitutivi, la pasta, i biscotti, i crackers e così via.
 

Al momento della preparazione: 
se vi è possibile, identificate una zona della cucina in cui preparerete solo i pasti senza glutine. Se lo spazio non ve lo consente, prima di mettere mano ai prodotti senza glutine sanificate le superfici di lavorazione: vi servirà a evitare contaminazioni con eventuali residui di precedenti lavorazioni con glutine.
 

In generale:
tenete presente che seguire una dieta ricca di alimenti naturalmente privi di glutine, sana e gustosa, secondo lo stile mediterraneo, può essere una scelta utile per l’intera famiglia.

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