La dieta in autunno

dieta dell'autunno

Autore La nutrizionista Sabrina Severi

L’autunno è una stagione impegnativa per il nostro corpo: prima dobbiamo eliminare il calore accumulato durante l’estate e poi, quando le temperature gradualmente scendono, dobbiamo prepararlo ad affrontare le condizioni ambientali più estreme dell’anno.

I benefici della dieta d'autunno

L’autunno è anche il periodo, per molti, in cui scegliere nuovi obiettivi, come ritrovare la forma perduta durante l’estate a causa di vacanze lunghe e stravizi oppure mantenere la forma raggiunta proprio durante l’estate grazie a vacanze all’insegna del benessere.
La dieta assume quindi un’importanza strategica: è l’arma vincente per gestire giornate e condizioni tanto diverse.

Gli effetti

La dieta dell’autunno dovrà quindi assicurare un blando effetto depurativo e prevenire la disidratazione, soprattutto a carico dei polmoni e dell’intestino (i sintomi classici sono la comparsa di labbra secche, gola secca, tosse e stitichezza).

Problemi e rimedi

Per prevenire i disturbi legati alla secchezza, occorre comprendere nella dieta abituale cibi quali: broccoli, spinaci, funghi, uova, latte parzialmente scremato, miele, mandorle, pinoli, mele e pere – meglio cotte e la stitichezza tende a persistere.

Per aiutare il sistema digerente a svolgere i suoi compiti quando la temperatura ambientale scende, è un’ottima abitudine prediligere cibi cotti sia a pranzo che a cena, consumare minestre e zuppe da mangiare tiepide a base di verdure autunnali (zucca, finocchio, cavoli, cavoletti di Bruxelles).

In autunno, come in ogni altra stagione, è consigliato praticare attività fisica quotidianamente.

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