Acido folico in gravidanza

Autore BeneInsieme

L'acido folico è una vitamina del gruppo B poco conosciuta e ancora poco diffusa, ma molto importante per le donne che programmano una gravidanza nel prossimo futuro. Come si può leggere sul sito del Ministero della salute, infatti, l'assunzione dell'acido folico da parte della donna almeno un mese prima fino a tre mesi dopo il concepimento ridurrebbe del 70% il rischio per il bimbo di alcune malformazioni congenite.

La quantità indicata dal Ministero della Salute è di 0,4 Mg al giorno (fino a 4-5Mg per chi presenta dei fattori di rischio già individuati e riconosciuti).

Perché assumere acido folico prima e durante la gravidanza?

Una carenza di acido folico durante la gravidanza aumenta il rischio di problemi in gravidanza come parti prematuri, lesioni placentari o ritardi nella crescita intrauterina. Per evitare qualunque genere di problema legato a questa carenza, basta preoccuparsi, da almeno un mese prima della gravidanza, di assumere abbastanza acido folico, sia in forma di pillole che alimentandosi correttamente.

Quando assumere l'acido folico?

È fondamentale che l'assunzione di acido folico inizi almeno un mese prima del concepimento e continui poi per tutto il primo trimestre della gravidanza. Ma come fare a calcolare esattamente la data? Non ce n'è bisogno. Semplicemente, l'assunzione di acido folico è raccomandata a donne sessualmente attive che non usano metodi contraccettivi che cercano la gravidanza o che non la escludono. È questa una prevenzione primaria che permetterà all'embrione di ricevere una quantità ottimale di acido folico attraverso il sangue della madre.

Dove trovare l'acido folico?

L'acido folico è una vitamina che puoi trovare in tutte le farmacie, rimborsabile dal Sistema Sanitario Nazionale.

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