L’allattamento artificiale

alimentazione da 1 a 3 anni

Autore BeneInsieme

Cosa si intende per allattamento artificiale? Quando si allatta artificialmente si alimenta il neonato con del latte alternativo al latte materno.

Quando il latte materno manca per qualche motivo, bisognerà scegliere un altro latte, possibilmente un latte che abbia una composizione più simile possibile a quella del latte che manca. Chiaramente, non è possibile ritrovare in un latte in polvere le caratteristiche esatte di quello materno. Esistono, però, dei requisiti nutrizionali fondamentali che devono essere rispettati.

Insomma, il latte di latteria - sia intero che scremato - non è adatto per i bimbi nel loro primo anno di vita. È, infatti, troppo carico di sali minerali e acidi grassi saturi, mentre è povero di ferro.
Il latte che rispetta questi requisiti è detto “adattato” ed è quello che deve essere usato per nutrire il neonato nei primi 6 mesi di vita, in mancanza del latte materno.
Dopo i primi sei mesi, fino a che il bambino non compirà un anno, si potranno usare i latti detti “di proseguimento”, meno elaborati e più economici dei latti adattati.

Latte artificiale: meglio in polvere o liquido?

Sia il latte artificiale che il latte in polvere sono valide alternative. Il latte in polvere ha scadenze molto lunghe e occupa poco spazio. Quello liquido evita che si facciano errori nella preparazione.

Il latte in polvere si scioglie in acqua prima bollita e poi lasciata a intiepidirsi in modo che ogni 100 millilitri di latte contengano 13 grammi di sostanze disciolte. È importante seguire le dosi indicate, senza concentrare o diluire il latte a proprio piacimento, anche perché solo le dosi giuste verranno digerite senza problemi. Se si avrà l’impressione che il bebè abbia bisogno di più o meno latte, semplicemente ci si organizzerà per dargli poppate più o meno abbondanti.

Per stare più tranquilla la mamma può preparare i biberon di latte una volta per tutto il giorno. Questi biberon possono essere conservati nel frigo anche 24 ore.

Passare dal latte materno al latte artificiale

Quando il passaggio dal seno al biberon si rende necessario, ma è sgradito, può essere utile che sia qualcun altro, e non la mamma, ad offrire il biberon al bambino. Il cambiamento così è completo: del latte e di chi lo offre al bambino.

Approfondisci: L'alimentazione dei bambini dai 4 ai 10 anni.

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