Come scegliere l’aspirapolvere?

Autore Bene Insieme

Acquistare un aspirapolvere è molto semplice, se ne trovano tantissimi e diversissimi, in ogni dove; proprio per questo motivo, però, occorre fare attenzione: nella jungla di modelli differenziati è bene portarsi una piccola bussola, per non incorrere nell’acquisto incauto e ritrovarsi con un oggetto poco adatto alle nostre esigenze. La regola generale è sempre: “scegliamo ciò che ci è utile, non ciò che costa di più!”. A meno che le due cose non coincidano.

Scegli in base agli air watt

A differenza degli altri elettrodomestici, questa volta calcolare il consumo in Watt, che indicano il consumo di energia elettrica che l’attrezzo richiede, serve a poco: non è questo
il dato importante.
Lo è, invece, sapere quanti
“Air Watt” il nostro aspirapolvere è in grado di impiegare, e
cioè quanto è elevata la sua potenza aspirante. Inoltre, è necessario controllare anche:

  • mm/H20 (e cioè i millimetri di colonna d’acqua);
  • kPa (kiloPascal, unità di misura della pressione);

un buon aspirapolvere deve avere una potenza compresa tra 250 e 400 Air Watt, tra 1300 e 2200 mm/H2O otra13e22Kpa.

Il motore dell’apparecchio mette in funzione una ventola che, girando, causa un forte risucchio che permette di aspirare residui anche di piccolissime dimensioni. Ma quali e quanti modelli sono disponibili? Ecco una piccola lista.

Aspirapolvere con sacchetto: un classico

Sono quelli più diffusi, e anche più semplici: lo sporco aspirato viene convogliato verso buste usa e getta, per lo più di carta, che vengono poi buttate senza alcuna dispersione di materiale. Unico neo: non sono molto economiche. 

Aspirapolvere senza sacchetto: attenti alla dispersione

Lo sporco viene aspirato in un contenitore di plastica. Il problema della spesa per le buste di carta è risolto, e il modello è perfettamente equivalente a quello con sacchetto: il punto debole in questo genere di attrezzo è la possibile dispersione del materiale aspirato nel togliere il recipiente di plastica per svuotarlo. 

Aspirapolvere ad acqua: pulito ma costoso

Questi modelli risolvono entrambi i problemi dei precedenti, perché utilizzano l’acqua per filtrare il materiale aspirato, e perciò non si rischia di disperderlo né si necessita di impiegare buste usa e getta; però i filtri di cui sono dotati vanno mantenuti continuamente puliti, e i ricambi sono costosi.

Con scarico a terra: per grandi pulizie

È il più complesso e meno diffuso: si collega ad apposite prese che poi convogliano tutto lo scarico in contenitori capienti e centralizzati. È indicato per grandi ambienti. Una volta deciso quale di questi modelli fa al caso nostro, va scelto il tipo di funzionamento.

A traino: pratico se pesa poco

sono dotati di ruote per rendere facile il trasporto; se optate per questo modello, fate anche attenzione al suo peso; il punto di forza è la trasportabilità e tutto deve renderla semplice, se si vogliono evitare problemi di praticità.

Per solidi e liquidi: casa e terrazza risplendono!

Sono tra i più potenti, e talvolta separano i residui solidi da quelli liquidi; sono l’ideale per pulire spazi quali terrazzi e balconi e per effettuare pulizie in luoghi della casa, come bagno e cucina, dove spesso i pavimenti sono bagnati.

Elettronici: moderni e versatili

Sono dotati di pulsanti tramite i quali è possibile modulare la potenza aspirante; inoltre, possiedono spie e led luminosi per segnalare quando il recipiente è ormai pieno. 

Automatici: wireless e autosufficiente

Gli aspirapolvere automatici sono quanto di più comodo, se siamo spesso fuori casa: si auto azionano e fanno tutto da soli, senza ausilio di mani umane. Questo è possibile grazie a determinati sensori che azionano il motore, lo avviano e ne guidano anche lo spostamento fisico. Altrettanto, gli impediscono di scontrare gli ostacoli e riconoscono la presenza di scale e dislivelli durante il percorso.

Nessun pericolo per i mobili della nonna, quindi, e nessun rischio di trovare l’apparecchio distrutto al rientro! L’aspirapolvere automatico è dotato di batteria ricaricabile e di caricabatterie da collegare alla corrente; Alcuni modelli posseggono anche un timer per la programmazione anticipata dell’aspirazione.

Non ci saranno più scuse per non avere una casa impeccabile, anche nelle giornate lavorative!

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