Gotta: come prevenirla a tavola e nel tempo libero

Autore La nutrizionista Sabrina Severi

L’artrite gottosa, comunemente chiamata “gotta”, è una patologia caratterizzata da un elevato contenuto di acido urico (iperuricemia) nel sangue, che scatena attacchi infiammatori molto dolorosi a carico delle articolazioni. 

Le cause

L’acido urico può aumentare nel sangue a causa di:

  • aumentata produzione o ridotta eliminazione renale;
  • eccessivo introito di alimenti ricchi di purine (come la carne rossa, la selvaggina, il fegato).

Esiste una predisposizione ereditaria per questa malattia, sulla quale agiscono fattori individuali predisponenti: gli eccessi alimentari, l’uso di alcolici, la vita sedentaria e l’obesità.

Come prevenirla a tavola

Una dieta equilibrata e salutare può essere utile a prevenire gli attacchi gottosi e a ridurne l’intensità. 

Il regime alimentare abituale dovrà introdurre purine in quantità limitata, un moderato apporto calorico e proteico, essere leggermente ipolipidica, povera di carboidrati semplici e ricca di carboidrati complessi

È consigliato un adeguato consumo di acqua, per facilitare l’eliminazione dell’acido urico. 

Per chi è affetto da gotta, ed è sovrappeso o obeso, è fondamentale raggiungere e mantenere un peso ragionevole grazie a uno stile di vita attivo e a una dieta leggermente ipocalorica. È sconsigliato digiunare e dimagrire troppo rapidamente; ovviamente, ma è giusto ribadirlo, non bisogna seguire diete iperproteiche.

In ogni caso, è indispensabile consultare il proprio medico per valutare insieme a lui la causa e le terapie più adeguate da mettere in campo

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