La cura del legno

Autore La redazione

Il legno è un materiale splendido per la realizzazione di mobili e complementi per la casa: è leggero e durevole, naturale e dona calore a qualunque ambiente.
Ecco alcuni consigli per prendersene cura al meglio.


Pulire

Potete eliminare la polvere quotidiana dalle superfici in legno utilizzando il classico piumino di piume di struzzo o di fibre artificiali. Ricordate però che per quantitativi di polvere “importanti” questo metodo può creare più problemi che soluzioni, sollevando una nuvola che poi tornerà a depositarsi dopo poco, non prima di averci fatto starnutire furiosamente. Quando la polvere da eliminare è tanta, oppure è necessario rimuovere dello sporco, è meglio farlo utilizzando un panno immerso e poi strizzato in una bacinella d’acqua con una goccia di sapone neutro, e asciugare poi immediatamente eventuali residui d’umidità con un panno morbido di cotone (o di microfibra assorbente). Per macchie particolarmente ostinate, sono disponibili in commercio prodotti di pulizia specifici per il legno.
Non pulite mai i vostri mobili in legno con detergenti aggressivi e non lasciateli mai umidi né, tanto meno, bagnati: li rovinereste irreparabilmente.

 

Nutrire

È importante nutrire periodicamente il legno non laccato con oli appositi, per sopperire alla naturale disidratazione di questo materiale, che nei casi più estremi può causare crepe o deformazioni. L’olio paglierino, ad esempio, penetra facilmente nelle fibre del legno e lo ravviva visibilmente.
È molto importante oliare i mobili in ambienti secchi e dopo la stagione invernale, durante la quale il riscaldamento può aver particolarmente seccato le fibre. 
Distribuite l’olio usando un panno morbido e un pennello per le parti più difficili da raggiungere, facendolo bene assorbire dal legno. Non temete se il legno assumerà un aspetto “untuoso”: se avrete lavorato bene, entro un paio di giorni assorbirà l’olio in eccesso.

 
Trucchi

  1. Se il legno riporta piccole scheggiature, potete tentare un restauro d’emergenza strofinandole con un gheriglio di noce.
  2. Non gettate le vecchie magliette di cotone: possono essere riciclate in eccellenti panni per spolverare.
  3. Potete rendere più scorrevole un cassetto di legno cospargendo le guide con un po’ di borotalco.
  4. Intervenite immediatamente con prodotti appositi se avete il sospetto di un’infestazione di tarli (piccoli mucchietti di polvere di legno sono un segno rivelatore).

Contenuti correlati

Altri contenuti: