Latti di proseguimento e crescita

Latti di proseguimento e crescita

Autore dott. Luca Borelli – dietista

Quando il nostro bimbo compie 6 mesi comincerà a mangiare anche alimenti diversi dal latte materno che comunque sarebbe bene continuare a dargli almeno fino all’anno di età.

Il Ministero della Salute ci ricorda che secondo la legislazione europea ci sono i latti di proseguimento che servono come componente lattea dell’alimentazione diversificata in assenza o in integrazione del latte materno.

Il latte di crescita invece accompagnerà invece il bambino dopo l’anno di età sempre in accordo con le scelte alimentari fatte insieme al pediatra.

Nella linea Conad Baby trovi una gamma completa di latte per l’infanzia dal latte in polvere per i lattanti o latte di proseguimento, fino al latte di crescita. Ognuno di essi può dirsi: latte formulato con olio d’oliva, senza né palma né colza, una tranquillità e sicurezza a garanzia del benessere del tuo bambino.

Una formulazione a misura di bebè

Il latte materno è adeguato come unico alimento del bambino per i primi 6 mesi di vita. In alternativa e in aggiunta al latte materno si useranno il latte artificiale dei primi mesi e poi il latte di proseguimento.

Il latte di proseguimento - così come quello di crescita - grazie alla sua formulazione risponde alle esigenze nutrizionali del bambino coprendo tutte le richieste di proteine, vitamine e sali minerali. Inoltre, fornisce al nostro bambino una buona dose di vitamina D e di ferro, sostanze fondamentali per la costruzione dell’apparato scheletrico e del cervello durante la crescita.

Naturalmente grazie a questo alimento l’organismo del bambino si assicura anche il calcio e gli acidi grassi a lunga catena (DHA).

Infine, va segnalato che questo tipo di latte è diverso dal latte vaccino che contiene troppe proteine e quindi non indicato in questa fase di età.

I latti speciali, quali quelli di soia o per l’allergia, vanno prescritti solo se motivati da precise condizioni individuali.

Due tipi latte, due momenti

Come detto in precedenza, il latte di proseguimento va dato a partire dai 6 mesi e in assenza del latte del materno, mentre il latte di crescita va inserito in accordo col pediatra almeno dopo l’anno, cioè quando l’alimentazione del piccolo è già varia ovvero quando il latte non è più l’alimento principale della giornata alimentare.

Molto importante ricordare che entrambi questi alimenti devono accompagnare il bambino nella crescita venendo inseriti in una dieta varia ed equilibrata, vero cardine dello sviluppo sano del bambino.

Quanto latte in una giornata?

Le dosi sono sempre da concordare col pediatra, ma si aggirano intorno a 500 ml al giorno, magari suddivisi in 2 biberon da 250 ml che possono essere dati a colazione e in un altro momento della giornata, comunque lontano dai pasti e sempre rispettando i tempi e le richieste del bambino.

FONTI

Bambine e bambini del mondo CANDELARIA in collaborazione con ministero della salute

Corretta alimentazione ed educazione nutrizionale nella prima infanzia ministero della salute 2016

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