Creme solari e INCI

creme solari INCI

Autore dott.ssa Alessia Aldini, Farmacista Conad

L’esposizione al sole ha numerosi benefici per l’individuo, ma vi sono anche dei rischi: è quindi fondamentale esporsi in maniera informata. Conoscere cioè quali sono le modalità corrette per tutelare la nostra salute.
Come orientarci? Partiamo allora dalla scelta della crema solare protettiva più adatta al nostro tipo di pelle e alle nostre esigenze: nei solari Conad Essentiae il filtro solare viene associato a un estratto essenziale derivato dalle piante per poterne migliorare l’efficacia nel preservare la nostra barriera protettiva cutanea.
A tutela della nostra sicurezza e salute, c’è l’etichetta. Il prodotto cosmetico riporta per legge tutti gli ingredienti in etichetta come previsto dalla nomenclatura europea INCI (Inventario Europeo Degli Ingredienti Cosmetici) e il numero che indica l’SPF (Sun Protective Factor) viene associato a un aggettivo in grado di identificarne in maniera facile il livello di protezione.

LA PROTEZIONE SOLARE E I FILTRI SOLARI

L’esposizione solare è necessario che avvenga sempre in maniera sicura e corretta: utilizzando una crema protettiva con SPF e seguendo delle norme.

Gli SPF disponibili sul mercato vengono così classificati:  

·         SPF 6 -10 protezione bassa

·         SPF 15 - 25 protezione media

·         SPF 30 - 50 protezione alta

·         SPF 50+ protezione molto alta

La capacità protettiva del prodotto cosmetico è data dai cosiddetti “filtri solari”, che vengono suddivisi in due grandi categorie:

·         FILTRI FISICI: hanno un elevato potere coprente, sono in grado di riflettere e disperdere le radiazioni solari. Sono ad esempio il biossido di titanio, l’ossido di zinco, il caolino. Permettono di ottenere SPF elevati in quanto diffondono in misura elevata le radiazioni.

·         FILTRI CHIMICI: sono sostanze in grado di assorbire la radiazione solare convertendola in una forma energetica meno dannosa. Permettono il passaggio delle radiazioni dotate di minor effetto eritematogeno, attenuando l’effetto delle restanti radiazioni.

Il prodotto solare deve comunque garantire una protezione in un ampio spettro di lunghezze d’onda, che comprenda sia i raggi UVA che i raggi UVB. I filtri inseriti nella formula spesso sono più di uno, in maniera tale da ottenere il giusto livello di protezione insieme alla gradevolezza cosmetica (essere facilmente spalmabile, non troppo unto e pesante, avere una profumazione gradevole… ).

I RAGGI UV

Fra tutte le radiazioni elettromagnetiche emesse dal sole quelle alle quali dobbiamo prestare attenzione sono quelle UV, ultraviolette.

Si distinguono tre tipi di raggi UV:

·         UVA: rappresentano la maggior parte dei raggi che raggiungono la terra, sono penetranti a livello dell’epidermide e responsabili dei danni a lungo termine dei raggi solari, come il cosiddetto invecchiamento cutaneo foto-indotto da prolungata esposizione, come la comparsa delle rughe.

·         UVB: si concentrano soprattutto nei mesi estivi e nelle ore centrali della giornata, sono meno penetranti degli UVA, stimolano la maturazione della melanina a livello cutaneo (favorendo l’abbronzatura), ma sono anche causa di scottature ed eritemi. Sono responsabili di danni diretti al DNA quindi possono essere coinvolti nell’insorgenza di malattie quali i tumori della pelle.

UVC: sono quelli più pericolosi ad elevata energia, ma sono assorbiti dall’ozono presente negli strati dell’atmosfera e non raggiungono cosi la superficie terrestre.

GLI EFFETTI DEL SOLE

Esporsi ai raggi solari ha quindi PRO e CONTRO dei quali è importante essere a conoscenza. Il sole ha un ruolo chiave nella sintesi della vitamina D, effetti positivi sul tono dell’umore nell’individuo, un’azione antisettica e benefica nei confronti di alcune patologie della pelle (quali eczemi e psoriasi), favorisce la sintesi e la maturazione della melanina conferendoci quindi una bella abbronzatura. I contro possono essere danni visibili nel breve tempo come: eritemi, comparsa di macchie solari, calo delle difese immunitarie e fuoriuscita dell’herpes labiale. Gli effetti cosiddetti “ritardati” sono l’invecchiamento
foto-indotto e le patologie derivanti da danni al DNA causati dalla formazione di radicali liberi. 

 

FONTI: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_874_allegato.pdf

DISCLAIMER

Questo articolo ha carattere puramente informativo. Le informazioni contenute sono rivolte a persone maggiorenni e in buono stato di salute. Il lettore pertanto utilizzerà tali informazioni sotto la sua unica ed esclusiva responsabilità. In nessun caso l’autore potrà essere ritenuto responsabile di eventuali danni sia diretti sia indiretti o da problemi causati dall’utilizzo delle informazioni suggerite.                                                   

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