Fino a 100 anni in salute: sani stili di vita

Autore La nutrizionista Sabrina Severi

Praticare “sani stili di vita” è il goal del nuovo millennio. Evidenze scientifiche sempre più robuste sottolineano quanto sia importante fare scelte consapevoli per promuovere il proprio benessere nel presente, per prevenire lo sviluppo delle malattie croniche e, quindi, invecchiare in salute.
Questi sono i 4 pilastri sui quali impostare uno stile di vita sano.

La sana alimentazione è la pietra d’angolo della nostra esistenza. Mangiamo più volte al giorno e il cibo entra intimamente in noi, quindi dobbiamo usarlo come una medicina. Per curarci bene con il cibo occorre scegliere ogni giorno:

  • almeno 2-3 porzioni di cereali in chicchi (orzo, farro, avena) o derivati integrali (pane e pasta),
  • 2 porzioni di frutta e almeno 3 porzioni di verdura,
  • 1 porzione al giorno di proteine, variando tra carne magra, pesce, legumi, uova o formaggi magri,
  • un cucchiaio al giorno di frutta secca (noci, nocciole, mandorle) o semi (di girasole, sesamo, di lino).

Per condire, utilizzate olio di oliva extra vergine aggiunto a crudo nelle diverse preparazioni.

Movimento e sport: la società moderna impone stili di vita molto sedentari, sia durante le ore lavorative che durante il tempo libero. Per aggiungere movimento alle nostre giornateoccorre camminare almeno 30-40 minuti al giorno e svolgere un’attività aerobica alcune volte a settimana. L’esercizio fisico quotidiano è un elemento chiave per la nostra salute: aiuta a controllare il peso corporeo, a rinforzare ossa e muscoli e a gestire meglio lo stress quotidiano.

Smettere di fumare: fumare fa male, i danni provocati dal fumo (anche quello passivo) sono numerosi e gravi. L’ideale è non iniziare a fumare, ma per chi ha già il vizio è importantissimo riuscire a smettere. Frequentare i centri anti-fumo attivati presso le aziende sanitarie del territorio nazionale può essere utile ed efficace per abbandonare per sempre un’abitudine tanto nociva quanto subdola.

Serenità di spirito: i ritmi di vita molto pieni e veloci sono una delle cause principali dell’aumento nella popolazione dei disturbi psico-emozionali. Creare spazio nelle nostre giornate per il silenzio, per pause di quiete e svago dove il tempo si dilata è una sfida quotidiana a cui non possiamo sottrarci se vogliamo vivere a lungo e sereni.

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