Tutti i benefici del massaggio neonatale

Autore Patrizia Baldrighi - Pedagogista

Il massaggio sui bambini non è solo un momento di coccola e condivisione, è un vero e proprio messaggio di fiducia, un insegnamento a lasciarsi andare, ad affidarsi e abbandonarsi all'altro. Ecco perché una delle pratiche più consigliate per rafforzare il rapporto di fiducia e scambio tra genitore e figlio è proprio il massaggio, soprattutto nei primi mesi di vita del bambino. Se sin da piccolo è stato abituato a un massaggio di coccola e conforto, il bambino allora avrà creato una memoria nella sua mente che collegherà quel momento a un'esperienza di piacere e si abbandonerà alle cure senza remore. Con il passare del tempo avrà modo di capire che quello del massaggio è un momento in cui può fidarsi e lasciarsi andare senza timore.

Massaggiare i bambini fin dalla nascita significa iniziare da subito a garantire uno sviluppo armonico dell’organismo, sia in termini di funzioni vitali che di stato comportamentale e prevenire o gestire i piccoli problemi che possono presentarsi, come per esempio le coliche. Attraverso il massaggio il genitore può offrire un confine corporeo al piccolo che sta cercando di adeguarsi al mondo fuori dalla pancia, iniziando a fargli percepire ogni parte del suo corpo. Un buon metodo per agevolare una piacevole abitudine al contatto è quello di fare loro delicati massaggi nel corpo, nelle mani e nella pianta dei piedi. Il significato del massaggio su mani e piedi ha un duplice effetto perché nelle estremità del corpo sono riflesse le mappe dell'intero organismo e compiendo il massaggio, portiamo beneficio a tutte le zone del corpo.

Un momento di intima comunicazione tra neonato e mamma

Il momento del massaggio è tempo prezioso dedicato a sé e ai propri bimbi, per stare insieme e “parlarsi” senza bisogno di parole; non ha senso vivere questa esperienza con fretta o ansia, perché si sradicherebbe il senso di ascolto e comunicatività che è il cuore di questo percorso. È un tempo, quello da dedicare al massaggio, esclusivo, fatto di vicinanza e premure, che amplifica il contatto emotivo. Condividere anche solo dieci minuti con i bambini li fa sentire speciali, importanti e rispettati. 

Come massaggiare il bambino da 0 a 18 mesi

Il primo mese, il bambino apprezza particolarmente il massaggio sulla schiena, dall’alto verso il basso. Fino a un anno di vita deve essere un massaggio avvolgente, praticato con tutto il palmo delle mani e non solo con la punta le dita.

La mano aperta può essere passata anche sul torso, sulle braccia e sulle gambe. Per i piedi, invece, bisogna utilizzare i pollici, massaggiando dal tallone verso le dita. Attenzione, perché ai bambini non piace il solletico: il tocco deve essere dolce ma fermo. Quando sono molto piccoli, posare loro una mano sulla pancia o sulla schiena in corrispondenza dell'intestino serve a calmarli e farli sentire al sicuro. I massaggi devono essere circolari. Spesso è sufficiente usare il pollice per compiere dei cerchi sulla pelle.


I massaggi vanno realizzati in un ambiente caldo e chiuso, prima o molto dopo i pasti, prima della nanna o dopo il bagnetto, utilizzando asciugamani di cotone, olio di mandorle o calendula o creme naturali e blandamente profumate.

Il bambino è posto supino affinché possa essere garantita l’interazione con l’adulto. Il massaggio può durare 15 o 20 minuti. Durante il massaggio si può utilizzare musica o anche cantare per infondere ancora più calma, oltre a quella generata dal massaggio stesso.

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