Panzanella con nocciole tostate

30 minuti

4 persone

Facile

Chef Massimo Spallino

Qualcuno ha detto panzanella? La panzanella è uno di quei piatti toscani che si ricordano per tutta la vita una volta che li hai assaggiati. Siamo onesti, poche cose sono più buone di pane e pomodoro, pane e pomodoro sono un matrimonio incredibile. Non so chi sia stato il primo ad accostarli ma fermatevi un attimo a pensare a quante declinazioni abbiamo dato all'unione di questi due ingredienti. Pane e pomodoro come pasta al pomodoro, come pizza al pomodoro, come bruschette al pomodoro e naturalmente la nostra splendente panzanella. Quella che vogliamo insegnarvi a preparare oggi è una panzanella un po' speciale, una panzanella che dalla Toscana è andata a farsi un giro in Sicilia per portarsi a casa le migliori cipolle di Tropea e poi è risalita per tutto il Paese fino a spostarsi al nord, in Piemonte, a raccogliere le nocciole. Questa storia di sapori e aromi a cavallo tra Sicilia, Toscana e Piemonte non poteva raccontarcela nessun altro se non un veneto, il nostro chef Massimo Spallino. È una panzanella insolita, dato che manca il pane, ma questo ingrediente in più le regala una croccantezza davvero particolare che in un piatto così morbido e tenero non poteva mancare. Una volta provata questa panzanella con le nocciole tostate non sono certa che tornerete a quella tradizionale.

La panzanella è un piatto semplicissimo da fare, un piatto che si può definire "da principianti". Ma quali sono le regole da seguire per preparare una panzanella eccezionale? Partiamo dall'ingrediente fondamentale di questo piatto, quello che proprio non può mancare: il pane. Anche se nella nostra ricetta sono previste le patate, quando fate la classica panzanella scegliete il pane giusto, il pane non è tutto uguale. Per esempio il pane toscano non è adatto a questa ricetta perchè la mollica bagnandosi non raggiunge la consistenza giusta. Preferite un pane pugliese come quello di Altamura. E non usate il pane appena comprato. Il pane fresco è nemico della nostra panzanella, che essendo un piatto povero e contadino predilige il pane secco di un paio di giorni che assorbirà meglio l'acqua senza disfarsi eccessivamente. Se lo ammollate strizzatelo bene, non lasciate che l'acqua in eccesso rovini il vostro piatto. Io al bagno esclusivamente in acqua preferisco il bagno in acqua e aceto. Ma anche qui è questione di gusti. Se vi piace, usate l'aceto di mele e potete usarlo anche per condire le patate lesse. Se li trovate buoni provate a sostituire la cipolla di Tropea con i cipollotti: saranno una variante simpatica a questo piatto delizioso. E non dimenticatevi di aggiungere una fogliolina di basilico fresco. 

La panzanella è un piatto così semplice e gustoso che si presta a innumerevoli versioni, revisioni e interpretazioni di ogni genere. Lo chef Massimo Spallino oggi ci ha dato la sua, sostituendo le patate al pane e aggiungendo le nocciole tostate e le olive taggiasche. Ma in quanti altri modi si può reinventare questa panzanella deliziosa? Vi diamo qualche idea. Potete aggiungere anguria e cetrioli se volete renderla più leggera ed estiva o se volete invece una versione primaverile preparate la vostra panzanella con le fave, i piselli e i carciofi. Con un goccio di limone sarà tutto ancora più gustoso. Se volete potete anche sostituire il pane con il cous cous. Insomma questa panzanella potete farla proprio come vi pare, siamo sicuri che sarà un successo. 

Ti consigliamo di abbinare a questo piatto: Bianco di Pitigliano

Ingredienti per quattro persone

  • 4 patate medie
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 15 pomodorini
  • 80g di nocciole tostate Sapori & Dintorni
  • olive taggiasche
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale

Preparazione

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