Spesa smart: un modo furbo di fare la spesa

Autore La nutrizionista Sabrina Severi

Grazie al bombardamento di pubblicità e contenuti disponibili in rete, scegliere il menu e i cibi da proporre in famiglia può diventare un vero rebus. 
Come consumatori abbiamo il diritto di essere informati e di poter scegliere in un mercato dinamico che deve saper fornire informazioni chiare e quindi trasparenza, prezzi equi, tracciabilità dei prodotti. Oltre ai diritti, però, come clienti abbiamo il dovere di informarci e mantenere un ruolo attivo durante la spesa, che deve diventare “smart”.

Per fare dunque propria una nuova filosofia degli acquisti, che sappia prediligere la qualità al miglior prezzo ed essere attenta ai consumi e agli sprechi (quindi più sostenibile per noi e per il nostro pianeta), ecco quali alimenti privilegiare:

- i prodotti italiani, freschi e di stagione;

- i cibi prodotti nelle immediate vicinanze del luogo dove viviamo;

- i prodotti da agricoltura biologica;

- i prodotti tradizionali;

- i prodotti a marchio delle grandi catene di distribuzione.

 

Per gli alimenti confezionati, è fondamentale abituarsi a leggere l’etichetta posta sulla confezione, dove troviamo tutte le informazioni utili per decidere se acquistare o no.

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